OSTAGGI DELLA FOLLIA ECONOMICA

Un’altra intervista fondamentale di Claudio Messora a Guido Grossi dopo la prima da un milione di visualizzazioni da noi postata il 10 ottobre scorso. Anche questa intervista da annoverare fra le basi, punto fondamentale.

Qui non solo riceviamo un quadro abbastanza esaustivo della situazione italiana, ma anche soluzioni concrete, che il governo potrebbe in teoria attuare in tempi brevi.

Di sicuro possiamo farci un’idea dei guai in cui ci hanno cacciato 30 anni di una politica servile collusa con le oligarchie finanziarie che sono riuscite a prendere in mano il destino dei paesi della Unione Europea, e non solo.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=4wQbOWuY2v0




UN MINUTO PER CAPIRE CHI E COME STIA CAUSANDO IL DEFICIT ITALIANO

Brevissimo articolo ripreso dal canale Telegram di scenarieconomici.it in cui Francesco Amodeo, autore del libro “La Matrix europea”, ci dà alcuni semplici input per capire bene cosa stia succedendo con l’economia italiana. 

Questo minuto necessario a scorrere questo articoletto, da solo, costituisce un vero e proprio PUNTO, da includere ne “le basi” e da conservare e metabolizzare.

Un minuto per capire chi e come stia causando il deficit italiano per fare i propri interessi di F. Amodeo.

 

Fatto numero 1: Il Tesoro italiano piazza i propri titoli (Btp) secondo un meccanismo d’asta definito marginale.

Fatto numero 2: Le aste marginali eseguite dalla Banca d’Italia per conto del MEF sono incredibilmente sbilanciate a favore degli investitori e a danno dello Stato. Infatti a fine asta tutti i titoli saranno venduti al prezzo marginale, adattandosi cioè a quella che è stata l’offerta più bassa ricevuta che di conseguenza ha il rendimento più alto per l’investitore. In pratica lo Stato incassa di meno ed è costretto a pagare rendimenti più alti.

Fatto numero 3: A beneficiare di tali aste sono poche banche abilitate definite specialiste. Si tratta per il 90% di potentati bancari stranieri.

Ipotesi numero 1: Se queste banche facessero Cartello e si mettessero d’accordo basterebbe che unasola di esse facesse arrivare un’offerta più bassa e si abbasserebbe il prezzo marginale per tutte le altre ai danni dello Stato italiano e a favore degli investitori internazionali.

Certezza numero 1: Tra le banche abilitate a partecipare alle aste di BTP italiani ci sono La DeutscheBank; la JP Morgan; La Goldman Sachs.

Certezza numero 2: Alcune banche sono già state incriminate in passato per aver fatto Cartello manipolando i tassi Euribor e Libor ai danni dei cittadini.

Queste banche sono proprio alcune di quelle abilitate a partecipare alle aste dei titoli italiani prime fra tutte : La Deutsche Bank; la JP Morgan.

Fonte: scenarieconomici.it




Quando potremo vedere processati gli autori di azioni tanto abominevoli?

“Il golpe è servito” è il titolo della conferenza che vi proponiamo, del giornalista d’inchiesta Francesco Amodeo, autore del libro “La matrix europea”-

Certo che questo titolo pare abbia i connotati di un complottismo di bassa lega. Ma notiamo che tale termine – “complottismo” oramai ricorra in molti articoli e in molti discorsi della stampa mainstream, perché la conoscenza sempre più diffusa di molti fatti e concetti finora nascosti al grande pubblico appare qualcosa di pericoloso e destabilizzante lo status quo; dunque con quel termine si tenta di delegittimare opinioni o interpretazioni di fatti che invece richiederebbero una maggiore riflessione.

Qui si parla della finanza speculativa che, contrariamente a quanto molti pensano, non è qualcosa di lontano e difficile da capire, quanto qualcosa di molto vicino, e finora solo difficile da conoscere. I  protagonisti dela vicenda non sono personaggi misteriosi, ma curiosamente noti; solo che ci sono noti sotto altre “sembianze”.

Sarebbe un peccato perdere questa breve conferenza densissima di dati ufficiali, articoli apparsi su vari giornali o sui siti delle organizzazioni citate. Doveroso investire questi cinquanta minuti per essere al corrente di fatti che stanno influenzando le nostre vite e influenzeranno quelle dei nostri figli e nipoti.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=r6mEH6VQO6I&t=35s




IL FURTO DEL DEBITO PUBBLICO

Il debito pubblico è l’argomento oramai entrato nel lessico di ogni italiano. Tutti ne parlano. I più evoluti, che parlano con grande convinzione e poi alzano la voce come contro un bifolco che non vuole capire, arrivano sempre alla famosa frase, cavallo di battaglia dei politici disonesti o cretini: “Ma ti rendi conto che i nostri nipoti nasceranno con un debito di 40000 euro sulle spalle?”

A dire il vero questa enorme scempiaggine (del debito pubblico che dovrebbe essere ripagato da ogni italiano) è stato il tema del cartellone digitale apparso in diverse stazioni italiane, a cura dell’Istituto Bruno Leoni, con l’evidente disonesto intento di seminare il panico fra gli elettori per influenzare il voto del 4 marzo dato che i sondaggi davano in crescita i partiti di opposizione all’establishment.

Questa operazione di procurato allarme ci ha dato fra l’altro l’occasione di pubblicare in forma permanente nella nostra home page il numeratore della cifra che l’Italia versa all’Unione Europea dal 2010, per chiarire che l’Italia nei confronti della stessa è contributore netto e non certo un paese in ginocchio bisognoso di aiuti in quanto sull’orlo del default.

Volete capire bene come sia la questione del famigerato debito pubblico italiano?

Dunque vi chiediamo una mezz’oretta di tempo per ascoltare Guido Grossi, giurista ed ex manager BNL, ripreso il 21 settembre scorso, a Roma, dalle telecamere di Byoblu, all’evento “Finanza al servizio della Politica, un approccio responsabile a Risparmio e Investimenti”, evento organizzato dal Centro Studi della “Confederazione Sovranità Popolare”.

Rimarrete sbalorditi di come sia semplice la questione e soprattutto come sia anni luce lontana dalle fandonie che ci hanno raccontato da trent’anni a questa parte.




Cosa sapete voi dell’Africa? NULLA

Ci siamo già occupati su questo blog di parlare della Francia colonialista e adesso ci pare il momento di rilanciare l’argomento perché vediamo il dibattito italiano, e anche europeo sull’immigrazione inficiato da grandissimi equivoci, da miti, e da fake news.

L’intervista a Mohamed Konare, leader del movimento Panafricanista, è a cura di byoblu.com

È perlomeno strabiliante assistere allo spettacolo di politici, giornalisti e persino uomini dello spettacolo, che attaccano il governo italiano in nome di un buonismo cui purtroppo ha aderito anche parte del clero cattolico, con iniziative che sfiorano il ridicolo.

Ebbene, non pensiamo male di nessuno, e crediamo che tutti agiscano in buona fede semplicemente per credere ciecamente alle fandonie diffuse dai media; ma almeno cerchiamo di mettere a conoscenza la maggior parte delle persone possibile su questo argomento, che riguarda l’Africa, ma che non può, nello stesso tempo, non riguardare l’assetto geopolitico mondiale e l’assetto politico e sociale dell’Italia.

Ancora grazie a Claudio Messora per la sua preziosa opera di divulgazione degli argomenti più importanti, accuratamente a noi nascosti dai media.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?time_continue=34&v=zsL2NoR2BY0

 




La storia della dinastia Rothschild

Ecco un’avvincente intervista di Claudio Messora –  byoblu.com a Pietro Ratto, storico e titolare del sito incontrostoria.it che ci parla della dinastia Rothschild di cui pare si debbano occupare solo siti sensazionalistici e di fantasia. Questo video invece ci porta in una dimensione rigorosamente storica. La recensione al suo libro “I Rothschild e gli altri” la potete trovare sul sito di Pietro Ratto.

Alla fine della conferenza-intervista ci accorgeremo del fatto che sarebbe stato veramente da imprudenti non conoscere la storia di questa famiglia ebraica che tanta importanza ha rivestito e sta rivestendo attualmente nello scenario geopolitico internazionale. Siamo assolutamente convinti che senza conoscere questa storia avremmo della realtà attuale solo una visione parziale.

Il perché di certi argomenti non si tratti mai nei media mainstream se non in maniera superficiale e romanzata, beh, dovrebbe essere intuitivo capirlo. L’Establishment mondiale  ha tutto l’interesse che ci occupiamo attivamente del campionato di calcio, di quale sia il prezzo di Ronaldo, e delle ultime serie tv. Di tutto il resto è meglio che non ci occupiamo, salvo poi ascoltare a bocca aperta il parere dei tuttologi dei talk show, loro si espertissimi, quelli che escludevano a priori la brexit, la vittoria di Trump e la bocciatura del referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016.

 

Attenzione, sono gli stessi che tuonano contro l’attuale governo sovranista Di Maio-Salvini, che prevedono si schianterà in pochi mesi, sono gli stessi che condannano l’attuale impostazione economica del governo usando gli stessi paradigmi che hanno portato l’Italia allo sfascio attuale.

Dunque certe cose è meglio conoscerle; poi, una volta preso nota dei punti acquisiti, ci potremmo anche cimentare nel disegnare un quadro della situazione perlomeno coerente.

 

 

 

 

 




La trappola del neo liberismo svelata da Valerio Malvezzi

Con questo breve intervento di Valerio Malvezzi, economista e professore universitario, si dischiude la realtà in cui si è trovata l’Italia, e non solo, negli ultimi tre decenni. Per chi fosse nuovo a tali argomenti sarà necessario riascoltare questo breve frammento, ma chi ha seguito il nostro blog troverà qui una perfetta sintesi.

Come sia stato possibile che in questi decenni sia il centrodestra che il centrosinistra, ma soprattutto quest’ultimo,  abbiano potuto avallare un sistema economico che stava privilegiando soltanto la finanza a sfavore della economia reale, le élites finanziarie a discapito dei lavoratori, le banche a danno dei cittadini, i ricchi che sono diventati sempre più ricchi a svantaggio di una sempre maggiore popolazione di poveri, ebbene questo è qualcosa che passerà nei libri di storia dove studieranno i nostri nipoti.

Ancora più grande il mistero che una tale visione antropologica, di stampo marcatamente gnostico e malthusiano non abbia messo in allarme i cattolici (il dubbio ha attanagliato anche Alberto Bagnai) che si sono persi in sottili disquisizioni sui valori non negoziabili quando era evidente che il grande peccato, che grida vendetta agli occhi di Dio, il non pagare la giusta mercede al lavoratore, fosse intrinsecamente inserito nel tipo di programmazione economica volgarmente chiamata crisi, mietendo milioni di vittime in Italia, e ancora palesemente in atto in Grecia.

Come sia stato possibile che i cattolici abbiano votato per i partiti che questo tipo di concezione hanno abbracciato acriticamente, molti per ignoranza, ma molti altri con dolo, sapendo a cosa tutto ciò avrebbe portato, sacrificando tutto all’idolo “Europa”?

Ce lo chiede l’Europa, più Europa, il sogno europeo.

Ma che importa se il numero di poveri in Italia è cresciuto a dismisura, cosa importa se gli ospedali chiudono, diminuiscono i posti letto, l’età  pensionabile rinviata, la disoccupazione raggiunge vette da dopoguerra, se abbiamo davanti un obiettivo tanto nobile quanto indistinto come la “piena integrazione europea”?

Era tutta una truffa. E lo è ancora. Ma qualcosa di nuovo e inaspettato è successo, le cose stanno cambiando.

Il popolo italiano ha mandato a casa i partiti che hanno portato l’Italia nella condizione attuale ed è nata una coalizione tanto atipica quanto inaspettata; con il proposito di mettere fine a questa che possiamo chiamare una vera e propria congiura, di cui Malvezzi ci svela il meccanismo.

L’Italia s’è desta.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=FYK7P15mgZk , un’altra perla, una delle più belle di Claudio Messora byoblu.com




La Trilateral commission

In Italia è assolutamente normale trovare persone che non abbiano neppure la minima idea di cosa sia la Commissione trilaterale, tanto meno che essa sia uno dei più importanti organi del Potere; sono le stesse persone che non sanno di cosa si parli quando si nomina, a proposito degli Stati Uniti, il Deep State o lo Shadow Government e che quindi non riescono a capire niente di ciò che faccia il buon Trump e il perché lo faccia.

Bene, procediamo per gradi; intanto ci sentiamo di affermare che chi non sappia nemmeno cosa sia la Commissione trilaterale praticamente ha zero chances di capire cosa stia succedendo nella scena politica italiana ed europea, e perfino internazionale, in quanto questa consorteria di potenti, si riunisce ufficialmente, anche se a porte chiuse, e senza la presenza di un giornalista, (o comunque i giornalisti presenti cessano di esserlo) per decidere sulle sorti del pianeta, prendendo decisioni che riguardano la vita delle persone, non solo delle aziende o banche da essi capitanate. La qual cosa ci dovrebbe, come minimo, mettere in allarme. Almeno che non siamo così presi dal seguire il Grande fratello o l’ultima serie tv di Netflix.

Seguire la disamina di Valerio Lo Monaco sarà assolutamente avvincente e foriera di una nostra crescita culturale ed umana. Un punto assolutamente fondamentale. Approfondire l’argomento è possibile, comprando il libro di cui la conferenza è una presentazione: “Governance: l’autoritarismo moderno”.

Non ringrazieremo mai abbastanza Claudio Messora di byoblu.com che con grande professionalità ed onestà intellettuale ci ha regalato le più interessanti interviste e conferenze di questi ultimi anni.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=6eaTW6nQ5ig&feature=youtu.be




MARX AVEVA RAGIONE!

Non siamo marxisti, forse lo avevate intuito, ma siamo innamorati della cultura e cerchiamo di promuovere il senso critico e l’onestà intellettuale che ci obbligano a prendere atto della bontà di certi concetti e argomentazioni anche se espresse da persone che hanno molti punti di vista diametralmente opposti ai nostri.

L’apostolo Paolo diceva “esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono” (1 Ts 5,21).

Grazie a Claudio Messora e al suo videoblog byoblu.com abbiamo questa intervista a Fabio Conditi, presidente di “Moneta positiva” che in tono assolutamente divulgativo ci da spiegazioni fondamentali sul sistema monetario ed economico attualmente in corso. Ascoltando questa intervista si apre uno squarcio di verità sulla nebbia di menzogne con la quale ci hanno nutrito per decenni. Lo stato di apatia in cui molti si trovano deriva proprio dal fatto di non avere capito i discorsi astrusi che ci hanno propalato fino a convincerci che la materia economica è troppo complicata per i non esperti e che quindi meglio se ne occupino i politici, che peraltro  hanno dimostrato ampiamente di capirci meno di noi; il fatto è che parlano in maniera tanto convincente che sembra quasi che capiscano quello di cui stanno parlando. Se queste affermazioni vi sembrano astruse pensate ai vari mantra:

– il debito pubblico è alto, quindi i nostri figli erediteranno debiti insostenibili

– lo Stato è cattivo, il privato è per definizione buono, quindi le aziende che privatizzano i servizi pubblici lavoreranno a nostro vantaggio

– l’Euro è solo una moneta

Se alla scuola media queste cose si studiassero seriamente , un alunno che affermasse tali stupidaggini si beccherebbe un bel 2 in economia. Eppure molti politici e anche molti economisti queste cose ci hanno ripetuto e ci ripetono tuttora.

In cosa Marx avesse ragione, secondo noi, beh, lo si può scoprire ascoltando questa intervista.

Oltre ad ascoltare consigliamo di visionare le slide alle spalle del relatore.

Fonte: https://www.byoblu.com/2018/04/27/uscire-dal-sistema-del-debito-fabio-conditi/




La crisi in cui ci troviamo è falsa; quello che non ci dicono…

Un intervento molto stimolante di Giulietto Chiesa, pubblicato il 29 maggio del 2012 pochi mesi dopo la nomina di Mario Monti a capo del governo tecnico. Si possono non condividere alcuni punti di vista di Chiesa, soprattutto riguardanti la visuale sul riscaldamento del pianeta, aspetto ampiamente messo in discussione da numerosi scienziati, ma non si può fare a meno di riflettere su come sia strutturata l’Unione Europea, sul famigerato debito pubblico, probabilmente la più grande mistificazione che ci sia mai stata propinata.

Questo intervento va annoverato come uno dei punti basilari di questo blog, insieme ad altre conferenze, quelle di Paolo Barnard, su “Il vero potere” (nomi e cognomi) , il Trattato di Lisbona e infine su “Il più grande crimine”

Abbiamo bisogno di ripensare tutto, senza prendere per scontato tutto quello che i media ci raccontano.

Abbiamo bisogno di riflettere; e a questo scopo la conferenza in oggetto ci pare fondamentale.