Come si fabbrica informazione al servizio dei Governi – Marcello Foa

Abbiamo bisogno di recuperare una informazione corretta. L’opinione pubblica è manipolata e il senso critico fra la popolazione sta diventando merce rara.

Provate a iniziare una discussione esprimendo dubbi sulla versione ufficiale di tutto e non caverete un ragno dal buco. Moltissimi italiani hanno ferree convinzioni su ogni argomento; le scie chimiche non esistono, dodici vaccini obbligatori per i bambini sono il bene assoluto, Assad continua a massacrare la sua popolazione con gas, uscire dall’Euro sarebbe una catastrofe, eppure essi non saprebbero spiegare quasi nulla del perché abbiano tali convinzioni, salvo poi rispondere con frasi fatte, con slogan. Tutto ok, è esattamente quello che si voleva ottenere.

Su come funzionino i sofisticati meccanismi che portano le masse a tali reazioni  ci erudisce Marcello Foa in una intervista su byoblu di Claudio Messora.

Il testo di riferimento della conferenza, di cui ne è una ampia presentazione, il libro dello stesso Foa, “Gli stregoni della notizia” pubblicato da poco in una versione aggiornata agli ultimi fatti accaduti.

Da non perdere, se vogliamo essere al corrente di quello che sta accadendo in Italia, e non solo, sul piano dell’informazione.

 

SiamoUna lezione di giornalismo tenuta Marcello Foa intervistato da Claudio Messora su byoblu.com




Il padre fuorilegge

Sui temi della famiglia e delle dinamiche sociali e antropologiche abbiamo sinora ospitato solo Diego Fusaro, che si definisce “allievo indipendente di Hegel e di Marx”, dunque per par condicio ospitiamo volentieri alcune preziose considerazioni di Claudio Risé, scrittore, giornalista, docente universitario e psicoterapeuta italiano di formazione e orientamento psicoanalitico junghiano, cattolico.

È indubbio che stiamo assistendo al tentativo di una ridefinizione delle figure che hanno contraddistinto e si trovano alle radici stesse della nostra società, e possiamo già vedere le nefaste conseguenze di tali artificiosi esperimenti, si, perché a nostro avviso di questo si tratta.

Claudio Risé oltre ad essere un intellettuale ha anche una esperienza sul campo essendosi occupato per molti anni di psicoterapia e avendo trattato i problemi concreti delle coppie in crisi, dei figli, dei divorzi, giungendo a coagulare tali esperienze in alcuni libri, fra cui ricordiamo “Il padre, l’assente inaccettabile” e “Il mestiere di padre”. E qui ancora si parla del padre con accenni storici, filosofici e con un originale approccio antropologico – quello cristiano.