Sosteniamo Pandora TV!

Dobbiamo ammettere che Pandora TV è una delle fonti privilegiate di ispirazione di questo videoblog.

Anche se ci sono diverse cose che non condividiamo con Giulietto Chiesa, anche se abbiamo con Giulietto differenti provenienze culturali. Di fronte al delicato momento che questo governo sta vivendo, attaccato com’è praticamente da tutti gli organi di stampa, dal mondo delle banche e dalla finanza, dai burocrati europei, tutte entità espressioni dei poteri forti, manifestazioni palesi del nemico, è indispensabile disporre di fonti di informazioni alternative.

Pandora TV è indipendente ed è sostenuta solo dagli ascoltatori. Lanciamo, nel nostro piccolo, un appello perché questa preziosa fonte di informazioni non si spenga per mancanza di fondi.

Postiamo questo intervento live apparso su Facebook nei giorni scorsi, nel quale Giulietto Chiesa sintetizza con grande lucidità la situazione attuale in relazione al governo giallo-verde, manifestando una encomiabile onestà intellettuale, oltre che un grande senso di responsabilità nei confronti del popolo italiano del quale rispetta le scelte.

La situazione è di emergenza, dice Giulietto, ma dobbiamo comportarci democraticamente, rispettando la volontà popolare. Chi vorrebbe rovesciare questo governo, è una minoranza, contro il popolo, e dalla parte del nemico.

Intervento esemplare.

 

GIULIETTO CHIESA IN DIRETTA ORA: E' EMERGENZA. Chi ha domande da porre le scriva qui. Risponderò in diretta alle domande degli spettatori.

Опубликовано GIULIETTO CHIESA Четверг, 30 августа 2018 г.

Fonte: https://www.facebook.com/giuliettochiesa/videos/255401005107709/.

 




Valerio Malvezzi spiega l’inganno della Unione Europea

Siamo ben consci che quello che il noto esperto in finanzia Valerio Malvezzi svela in questo breve frammento potrebbe destare lo sconcerto in moltissimi ascoltatori; tuttavia, ascoltando attentamente le sue parole, sarebbe possibile avere un quadro coerente, comprensibile, logico, di quello che è accaduto in Italia – e in Europa – negli ultimi trent’anni, e magari diventerebbe possibile collezionare alcuni importanti punti, essenziali per arrivare a una interpretazione plausibile della realtà.

La crisi economica? Non esiste. Il debito pubblico? Come ce lo hanno presentato una truffa. L’Unione Europea? Per come si è realizzata solo un progetto per distruggere l’Italia a favore di Germania e Francia.

Illazioni? Meglio ascoltare Malvezzi; poi ne riparliamo.

Il video è di byoblu.com




Prepariamoci a difenderci dalle bordate del grande capitale finanziario internazionale

Il governo del cambiamento in Italia è all’opera, e giorno dopo giorno rompe gli schemi e spariglia gli equilibri europei, tanto consolidati da sembrare immutabili. Invece, in poche settimane il predominio assoluto di Germania e Francia è minato, la Merkel torna sui suoi passi su importanti decisioni, Macron, in evidente crisi di nervi, sputa insulti inauditi a Salvini e agli italiani. Che per il momento reagiscono con calma olimpica. Non crediamo possa continuare a lungo senza ricevere dolorosi contraccolpi, che arriveranno, a tempo debito.

La situazione attuale, lasciataci dai governi precedenti, e soprattutto dall’ultimo, non permette certo capovolgimenti immediati, ma i nostri non perdono occasione per fissare i punti più importanti:

CETA – bloccato,

Riforma Renzi sulle BCC – mozione di cancellazione,

Decreto Lorenzin sui vaccini – si promette decreto entro luglio per evitare l’esclusione di bambini dal nido 

Immigrazione clandestina – in pratica sospeso Dublino

Il governo lavora, alacremente, ma questo non ci deve tranquillizzare; dobbiamo prepararci al contrattacco dei poteri finanziari di cui la Commissione Europea è la longa manus. Questa è la realistica tesi di Giulietto Chiesa di cui postiamo “il punto”, da pandoratv.it

 




La Trilateral commission

In Italia è assolutamente normale trovare persone che non abbiano neppure la minima idea di cosa sia la Commissione trilaterale, tanto meno che essa sia uno dei più importanti organi del Potere; sono le stesse persone che non sanno di cosa si parli quando si nomina, a proposito degli Stati Uniti, il Deep State o lo Shadow Government e che quindi non riescono a capire niente di ciò che faccia il buon Trump e il perché lo faccia.

Bene, procediamo per gradi; intanto ci sentiamo di affermare che chi non sappia nemmeno cosa sia la Commissione trilaterale praticamente ha zero chances di capire cosa stia succedendo nella scena politica italiana ed europea, e perfino internazionale, in quanto questa consorteria di potenti, si riunisce ufficialmente, anche se a porte chiuse, e senza la presenza di un giornalista, (o comunque i giornalisti presenti cessano di esserlo) per decidere sulle sorti del pianeta, prendendo decisioni che riguardano la vita delle persone, non solo delle aziende o banche da essi capitanate. La qual cosa ci dovrebbe, come minimo, mettere in allarme. Almeno che non siamo così presi dal seguire il Grande fratello o l’ultima serie tv di Netflix.

Seguire la disamina di Valerio Lo Monaco sarà assolutamente avvincente e foriera di una nostra crescita culturale ed umana. Un punto assolutamente fondamentale. Approfondire l’argomento è possibile, comprando il libro di cui la conferenza è una presentazione: “Governance: l’autoritarismo moderno”.

Non ringrazieremo mai abbastanza Claudio Messora di byoblu.com che con grande professionalità ed onestà intellettuale ci ha regalato le più interessanti interviste e conferenze di questi ultimi anni.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=6eaTW6nQ5ig&feature=youtu.be




MARX AVEVA RAGIONE!

Non siamo marxisti, forse lo avevate intuito, ma siamo innamorati della cultura e cerchiamo di promuovere il senso critico e l’onestà intellettuale che ci obbligano a prendere atto della bontà di certi concetti e argomentazioni anche se espresse da persone che hanno molti punti di vista diametralmente opposti ai nostri.

L’apostolo Paolo diceva “esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono” (1 Ts 5,21).

Grazie a Claudio Messora e al suo videoblog byoblu.com abbiamo questa intervista a Fabio Conditi, presidente di “Moneta positiva” che in tono assolutamente divulgativo ci da spiegazioni fondamentali sul sistema monetario ed economico attualmente in corso. Ascoltando questa intervista si apre uno squarcio di verità sulla nebbia di menzogne con la quale ci hanno nutrito per decenni. Lo stato di apatia in cui molti si trovano deriva proprio dal fatto di non avere capito i discorsi astrusi che ci hanno propalato fino a convincerci che la materia economica è troppo complicata per i non esperti e che quindi meglio se ne occupino i politici, che peraltro  hanno dimostrato ampiamente di capirci meno di noi; il fatto è che parlano in maniera tanto convincente che sembra quasi che capiscano quello di cui stanno parlando. Se queste affermazioni vi sembrano astruse pensate ai vari mantra:

– il debito pubblico è alto, quindi i nostri figli erediteranno debiti insostenibili

– lo Stato è cattivo, il privato è per definizione buono, quindi le aziende che privatizzano i servizi pubblici lavoreranno a nostro vantaggio

– l’Euro è solo una moneta

Se alla scuola media queste cose si studiassero seriamente , un alunno che affermasse tali stupidaggini si beccherebbe un bel 2 in economia. Eppure molti politici e anche molti economisti queste cose ci hanno ripetuto e ci ripetono tuttora.

In cosa Marx avesse ragione, secondo noi, beh, lo si può scoprire ascoltando questa intervista.

Oltre ad ascoltare consigliamo di visionare le slide alle spalle del relatore.

Fonte: https://www.byoblu.com/2018/04/27/uscire-dal-sistema-del-debito-fabio-conditi/




“La verità ha sempre una sua bellezza”. Alberto Bagnai cita il nostro blog!

Riportiamo con orgoglio il frame in cui Alberto Bagnai cita il nostro blog, anche se con una piccola inesattezza, infatti parla di “unire i puntini” invece di “unire i punti”, ma al Nostro si perdona questo ed altro…

 

Con l’occasione vi raccomandiamo vivamente di ascoltare per intero la conferenza in occasione della presentazione della seconda edizione del libro di Marcello Foa “Gli stregoni della notizia” cui ha partecipato anche Vladimiro Giacché.

Fondamentale ascoltare gli interventi dei nostri tre eroi della dissidenza, in quanto ognuno di essi apporta un contributo assolutamente ineludibile per interpretare in maniera corretta i gravi processi di censura dell’informazione in atto. Inoltre è importante soffermarsi sul fatto che partecipino alla stessa conferenza, con grande armonia, “un comunista, un liberale ed un keynesiano” (Bagnai dixit); questo ci deve far riflettere sul fatto che l’approccio all’attuale situazione da “destra” o da “sinistra”, cioè prettamente ideologico, sia semplicemente obsoleto.

La sfida che abbiamo dinanzi oggi è se capiamo che l’Unione Europea sia una colossale trappola ad opera delle élites finanziarie (dei “padroni universali” – definizione di Giulietto Chiesa) oppure se continuiamo a considerarla pedissequamente come ce la vorrebbero vendere; un altissimo valore, una realtà metafisica, dunque ineluttabile, da accettare in ogni caso.

In un altro intervento il professor Bagnai notava che in presenza di forti compressioni sui diritti dei lavoratori l’unica strada per mantenere una qualche stabilità del sistema fosse una proporzionale manipolazione del sistema dell’informazione. Questo è il nodo centrale attorno al quale si dipanano gli acutissimi interventi dei nostri tre intellettuali cui va tutto il nostro plauso.

Fonte: byoblu.com




Come vi porterò fuori dall’Euro – Intervista a Claudio Borghi

Questa intervista è destinata a entrare nella storia come la sua antecedente di cinque anni fa, anche quella volta grazie a Claudio Messora – byoblu.com

Nel 2012 il tema della possibile uscita dell’Italia dall’Euro era ancora un tabù, colpa dei media italiani, allineati alla vulgata della grande finanza che da decenni regola le nostre vite.

Grazie a internet l’informazione si è organizzata e grazie alla oramai inarrestabile dissidenza le cose non solo si cominciano a sapere ma si comincia anche ad approfondirle e certi temi prima sconosciuti diventano familiari. Molto piacevole sentire parlare Claudio Borghi, perché al contrario degli pseudo esperti che imperversano nei talk show, ha un linguaggio diretto e ci fa capire come certe parole apparentemente misteriose siano in realtà meccanismi comprensibilissimi.

Dunque non sentirete parlare di “Quantitative easing” ma della BCE che stampa denaro dal nulla, a costo zero, per ricomprare i titoli emessi dallo Stato e quando sentite parlare di “Debito pubblico” l’espressione non è associata a una sciagura di dimensioni bibliche ma al risparmio degli italiani.

 Allora viene spontaneo domandarsi PERCHÉ finora ci parlano della economia come di una disciplina esoterica riservata a pochi eletti?

E se la BCE sta stampando centinaia di miliardi per diminuire il debito pubblico, come mai spesso chiudono ospedali, crollano ponti, si aprono voragini nelle strade, ci dicono “perché non ci sono soldi”?

Ecco, domandatevelo.




Dimenticatevi la democrazia, di Alberto Bagnai

A distanza di cinque anni dalla storica intervista di byoblu.com , “Ce lo chiede l’Europa”, ecco una ancora più preziosa intervista di Claudio Messora ad Alberto Bagnai. Come sempre accade le analisi del professore si rivelano esatte ed è proprio ciò che possiamo valutare, ascoltando l’intervista, tanto importante da considerarsi anch’essa storica. La durata è diminuita di 30 minuti, ma si tratta sempre di un impegno di due ore; non molte, considerando che di questi tempi ci stiamo giocando il nostro futuro, quello dei nostri figli, e dei nostri nipoti.

Chi non ha tempo non ha nemmeno speranza.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=3rSLQvMwUbg




L’Italia non è più uno stato indipendente!

Il 20 novembre scorso Antonio Socci ha commentato un agghiacciante articolo di Sergio Fabbrini sul Sole 24 ore.

Nell’articolo in questione si afferma semplicemente, come fosse normale e accettabile che l’Italia non è più uno stato indipendente, e cioè che l’Italia non ha più sovranità nazionale e che di questo la classe politica, almeno nella sua maggioranza, sembra proprio non accorgersene.

Un momento; “la sovranità appartiene al popolo”. Così recita l’art.1 della Costituzione italiana!

Eppure un giornalista su un quotidiano nazionale scrive ciò che ha scritto sicuro che non ci sarà nessuna reazione, men che meno nessuna rivolta…

La perdita di sovranità è sempre stato un evento traumatico, causato dalle guerre; adesso, da 70 anni a questa parte, ciò è accaduto a colpi di trattati, di leggi internazionali, e grazie alla assoluta incompetenza, a volte ignavia, a volte complicità dei nostri politici. I quali, non importa nemmeno per quale motivo, non hanno ascoltato il parere degli economisti che prevedevano guai, per esempio riguardo all’adozione di una moneta unica per l’Eurozona; gli stessi politici adesso parlano e parlano senza capire che oramai siamo in una situazione talmente compromessa da rendere insulsa ogni loro promessa, ogni loro previsione.

Ci pare molto interessante che la chiarezza che ha Socci in realtà sia condivisa da una sempre più numerosa e organizzata dissidenza, che in vista delle (speriamo) prossime elezioni ha dato vita a veri e propri strutturati movimenti politici, come quello di Giulietto Chiesa, La “Lista del popolo”.

Ecco l’articolo di Socci, assolutamente da non perdere:

SE PERFINO “IL SOLE 24 ORE” CI DICE CHE NON SIAMO PIU’ “UNO STATO SOVRANO INDIPENDENTE” COME POSSONO ACCUSARE CHI CI AVVERTE DA TEMPO CHE SIAMO DIVENTATI SUDDITI? IL PRIMO “SOVRANISTA” FU ENRICO MATTEI

 

 




UE come URSS! Vladimir Bukovskij: “Io sono già stato nel vostro futuro, e vi assicuro che non c’è niente di buono”

Riusciremo ad aprire gli occhi su quello che sta succedendo con la Unione Europea?

Sarà prudente continuare a vivere correndo e distrattamente formare le nostre opinioni senza ricorrere a qualche fonte alternativa di informazioni? Nessuno avverte la stridente contraddizione fra quello che ci dicono, parlando continuamente di libertà, di democrazia e contemporaneamente ciò che accade in termini di restrizioni delle libertà, compressioni dei più elementari diritti, ostracizzazione delle voci discordanti? Pensiamo soltanto al decreto sugli obblighi vaccinali, alla proposta di legge di Gentiloni sulla censura, alla campagna “contro le fake news” della Boldrini, a come vengano trattati dai media quelli di CitizenGO e ‘Generazione famiglia’…

Il noto dissidente sovietico Vladimir Bukovskij  prova a metterci in guardia, e dopo la sua amara esperienza (12 anni di gulag) è molto preoccupato del fatto che qui nessuno si preoccupa.

“Io sono già stato nel vostro futuro, e vi assicuro che non c’è niente di buono”. 

I sottotitoli sono a cura di byoblu.com

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=Dzw59dK0PA8