• I soldi italiani regalati all’Europa dal 2000 sono:

INDEBITAMENTE

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InDebitaMente è la nuova rubrica curata dall’economista Alberto Micalizzi. Ogni domenica Micalizzi commenterà la notizia più ingannevole, indebitamente pubblicata sui media mainstream e finalizzata alla distrazione di massa, svelando i meccanismi di base della manipolazione economica e finanziaria basata sulla menzogna del debito pubblico, dell’austerità, del fiscal compact e degli altri meccanismi introdotti per espropriare la nostra sovranità. (da Pandoratv.it)

Il principale intento di questo video blog è quello di svelare la situazione di sostanziale dittatura finanziaria in cui l’Italia, e non solo, si trova. Quindi non potevamo non postare ogni puntata di InDebitaMente perché Micalizzi ci svela i piani che, settimana per settimana, le élites finanziarie tramano alle nostre spalle, a nostra insaputa, grazie alla connivenza della stampa ufficiale.

Tredicesima puntata: Il governo Conte è insediato da nemmeno due settimane e già è in subbuglio tutto l’establishment. Tutti i quotidiani, escluso Il Fatto quotidiano e La Verità, e le tv a reti unificate, tutti i salotti rigurgitanti pseudo intellettuali, pseudo economisti, pseudo esperti, tutti pseudo che hanno dato il plauso alle politiche che hanno portato l’Italia alla rovina, adesso tutti costoro sputano veleno, insulti e critiche a un governo che ha appena cominciato a muovere i primi passi. Come per miracolo si cominciano a scoprire i giochi anche al grande pubblico; ecco che il buon Micalizzi prevede che il mostruoso e ingannevole meccanismo di rapina delle risorse italiane, come un orso ferito (dalle elezioni dove il popolo italiano ha sparato un colpo mortale alla bestia) si stia preparando alla reazione. Ragioniamo un attimo; vi pare normale che la BCE stia macchinando per mettere sotto attacco l’Italia che si è destata e non pare essere più disposta a sottostare agli assurdi dettami della Commissione Europea, composta, lo ricordiamo, da soggetti da nessuno di noi votati? Sarebbe assurdo, ma è così.

Ecco, Alberto Micalizzi suggerisce quali sarebbero le manovre da effettuare per difendersi, anzi addirittura per passare al contrattacco e non farsi sorprendere dalle prevedibili mosse della BCE, facente parte, oramai è chiaro a tutti, del piano franco-tedesco di attacco all’Italia. Se avete ancora dubbi su questo allora forse vi siete persi alcuni post del presente blog.

Dodicesima puntata: Faccia a faccia fra Alberto Micalizzi e Carlo Cottarelli. La cosa spaventosa è che questo Cottarelli, proposto come primo ministro “neutrale” (proviene dal FMI) è come se fosse già stato preparato, perché tirato fuori da Mattarella quasi istantaneamente al suo veto a Savona.

La storia sarà giudice di questi fatti che i nostri nipoti studieranno sui libri di storia.

Undicesima puntata: Il contratto di governo Lega-M5S. Il governo nascente si propone gettando le basi per una inversione di marcia. Lasciamoli lavorare, poi semmai li criticheremo, sui fatti.

Decima puntata: Banca d’Italia mette l’ipoteca sul Governo. I neo-liberisti non si arrendono e vorrebbero che in Italia continuassimo con l’avanzo primario che sta affliggendo la nostra economia. 

Nona puntata: La scalata del fondo americano Elliot a Telecom Italia – cosa è stato capace di fare Padoan, ancora lui, contro gli interessi dell’Italia.

Ottava puntata: Un governo fantasma aumenta l’Iva di 30 miliardi e devasta la domanda interna

Settima puntata: Il cinismo degli speculatori finanziari tra aggressioni militari e derivati truffaldini

Sesta puntata: LO SCENARIO POST-BREXIT E LA LEZIONE PER ITALEXIT

 

 

 

Quinta puntata: il MONTE DEI PASCHI DI SIENA dopo il salvataggio da parte dello Stato è divenuta una banca pubblica, appartenente al Ministero del Tesoro per il 68%. Ma adesso la vorrebbero privatizzare. Tradotto in italiano è così: la banca gestita in maniera a dir poco scandalosa dal PD e altri personaggi è stata salvata dallo Stato, cioè con i soldi dei contribuenti italiani, con 5,4 miliardi di Euro. Adesso si fanno avanti istituzioni finanziarie internazionali che la comprerebbero per tre lire, di fatto defraudando gli italiani di un loro bene. Ma non è assurdo? SI.

 

 

 

 

 

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