Pianeta Terra: verso l’estinzione

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La fine del mondo? La sua data è stata annunciata molte volte, da sedicenti visionari, da sette religiose, e nominata anche da scienziati; il 9 settembre 2019 l’ESA dava per poco probabile (1:7000) l’impatto dell’asteroide 2006 QV89 con la Terra. I russi parlano di un evento ancora meno probabile (1:2.300.000) con l’asteroide Apophis, nel 2068.

Adesso, se da un lato non possiamo parlare di date, possiamo di sicuro sapere che siamo all’inizio della fine, a causa della telefonia cellulare, del WIFI, con una tragica accellerazione grazie alla tecnologia 5G.

Qui non si parla di un evento traumatico, ma di un lenta, inesorabile, silente, ma non meno insidiosa modificazione della vita sulla Terra, che impatterà il nostro DNA, i nostri organismi, la stessa epigenetica, con conseguenze terrificanti. Qualche allarme gli scienziati lo stanno già valutando, l’incremento parossistico del cancro, delle malattie neurodegenerative, dell’autismo nei bambini. Con il 5G tutti questi fattori avranno un incremento enorme, ma non sarà facile valutarlo perché da quelle millimetriche onde saremo irraggiati TUTTI, 24/24, 7 giorni su 7 e 365 giorni l’anno.

Non vi tranquillizzi il fatto che media e tv parlano solo in toni rassicuranti.

Cosa possiamo fare? Innanzitutto collezioniamo qualche punto, come il prossimo, offertoci da pandoratv.it

Se la gente sapesse cosa sta succedendo si ribellerebbe. Ma, almeno qui da noi, nessuno sa assolutamente niente.

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MARCO GUZZI TORRENZIALE AD AGORÀ RAI3 il 5 DICEMBRE 2018

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Io credo che la manovra di questo governo vada letta all’interno di un fenomeno più vasto che è quello della crisi della globalizzazione, del globalismo, dell’ideologia globalista, neoliberista, che ha dominato per trent’anni; questa ideologia sta crollando miseramente…

In questo video di poco più di cinque minuti Marco Guzzi descrive genialmente e in poche parole la situazione attuale dell’Italia con il governo del cambiamento, come fotografandola in una sintesi che spazza via come un torrente in piena tutto il luridume sparso da quasi tutti i media, e ristabilendo la verità. Di fronte a tali lapidarie definizioni si nota lo sconcerto in sala, dalla conduttrice Bortone, ad Alessia Morani, attonita, a Cirino Pomicino quasi frastornato. Da non perdere.

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OSTAGGI DELLA FOLLIA ECONOMICA

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Un’altra intervista fondamentale di Claudio Messora a Guido Grossi dopo la prima da un milione di visualizzazioni da noi postata il 10 ottobre scorso. Anche questa intervista da annoverare fra le basi, punto fondamentale.

Qui non solo riceviamo un quadro abbastanza esaustivo della situazione italiana, ma anche soluzioni concrete, che il governo potrebbe in teoria attuare in tempi brevi.

Di sicuro possiamo farci un’idea dei guai in cui ci hanno cacciato 30 anni di una politica servile collusa con le oligarchie finanziarie che sono riuscite a prendere in mano il destino dei paesi della Unione Europea, e non solo.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=4wQbOWuY2v0

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Geoingegneria o scie chimiche; dite come volete, ma ci stanno avvelenando.

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Parlare di questo argomento è diventato quasi noioso, eppure non ci fermiamo e continuiamo a sollevare la questione; ci pare semplicemente pazzesco che la popolazione accetti le decisioni folli di potenti interessati ai propri scopi e non agli abitanti del pianeta.  Sappiamo che sull’argomento ci siano state anche alcune interrogazioni parlamentari, in Italia e anche a livello del parlamento europeo. I risultati ottenuti: zero.

Questo breve video sia di stimolo ai più pigri che non abbiano seguito alcuni post dedicati a questo argomento.

Abbiamo postato gli estratti di una conferenza di un ricercatore tedesco, Dietrich Klinghardt , e alcuni altri video, ultimamente di un dipendente aereoportuale che ha fatto un lavoro molto serio, completandolo con analisi chimiche, documentato in un primo video e in un secondo.

Addirittura il nove novembre scorso abbiamo avuto una ammissione sconvolgente del dottor Antonio Raschi, direttore dell’Istituto di Biometereologia del CNR di Firenze, che affermava essere in atto un esperimento planetario di controllo del clima.

Capiamo che molti non siano abituati a porsi domande e cosa una affermazione del genere potesse significare, ma a questo punto, se noi invece abbiamo capito, dovremmo cominciare a diffondere queste informazioni, pur a costo di essere presi per visionari. Anche se le immagini che vi proponiamo non lasciano molti dubbi sul fatto che, molto probabilmente, ci stanno avvelenando.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=H4waOa9MzG0&feature=youtu.be

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Scie chimiche in prima serata su “Porta a porta”

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Una cosa del genere in Italia non era mai successa. Durante “Porta a porta”, in prima serata, il responsabile dell’Istituto di Biometereologia del CNR di Firenze, il dottor Antonio Raschi, ammette il fatto che “Siamo al centro di un esperimento planetario (…) di cambiamento del clima”.

Il giornalista Massimo Mazzucco ha chiamato il dottor Raschi per telefono, e qui riportiamo la conversazione avvenuta. Giudicate voi, ma a noi pare che ci siano palesi contraddizioni; da un lato il dottor Raschi che cerca di smentire e minimizzare ciò che ha detto in televisione, dall’altro Mazzucco che lascia la cosa un poco indefinita.

Crediamo che ambedue siano al corrente del fatto che misurazioni di livelli di metalli presenti nell’acqua piovana, in acquedotti, sul terreno, siano già state fatte, da anni, e siano dati assodati. Oltretutto, ultimamente, un tecnico di Malpensa ha evidenziato alcuni fatti incontrovertibili, come riportato dal nostro blog, una prima volta e una seconda.

Forse Mazzucco non ha voluto imbarcarsi in una discussione per telefono, ma forse il dottor Raschi non ha potuto dire ciò che sapeva.

Sicuramente la questione della geoingegneria (il fenomeno delle irrorazioni di sostanze chimiche volte ad influenzare se non addirittura a gestire il clima) deve essere portata alla conoscenza della popolazione, cosa che finora non è stata fatta. 

La cosa interessante è che mentre pare che noi siamo qui a cercare di svelare realtà sconosciute, in realtà esista un documento proprio su questo progetto di controllo del clima, AIR FORCE 2025 tradotto in italiano dal sito nogeoingegneria.com

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UN MINUTO PER CAPIRE CHI E COME STIA CAUSANDO IL DEFICIT ITALIANO

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Brevissimo articolo ripreso dal canale Telegram di scenarieconomici.it in cui Francesco Amodeo, autore del libro “La Matrix europea”, ci dà alcuni semplici input per capire bene cosa stia succedendo con l’economia italiana. 

Questo minuto necessario a scorrere questo articoletto, da solo, costituisce un vero e proprio PUNTO, da includere ne “le basi” e da conservare e metabolizzare.

Un minuto per capire chi e come stia causando il deficit italiano per fare i propri interessi di F. Amodeo.

 

Fatto numero 1: Il Tesoro italiano piazza i propri titoli (Btp) secondo un meccanismo d’asta definito marginale.

Fatto numero 2: Le aste marginali eseguite dalla Banca d’Italia per conto del MEF sono incredibilmente sbilanciate a favore degli investitori e a danno dello Stato. Infatti a fine asta tutti i titoli saranno venduti al prezzo marginale, adattandosi cioè a quella che è stata l’offerta più bassa ricevuta che di conseguenza ha il rendimento più alto per l’investitore. In pratica lo Stato incassa di meno ed è costretto a pagare rendimenti più alti.

Fatto numero 3: A beneficiare di tali aste sono poche banche abilitate definite specialiste. Si tratta per il 90% di potentati bancari stranieri.

Ipotesi numero 1: Se queste banche facessero Cartello e si mettessero d’accordo basterebbe che unasola di esse facesse arrivare un’offerta più bassa e si abbasserebbe il prezzo marginale per tutte le altre ai danni dello Stato italiano e a favore degli investitori internazionali.

Certezza numero 1: Tra le banche abilitate a partecipare alle aste di BTP italiani ci sono La DeutscheBank; la JP Morgan; La Goldman Sachs.

Certezza numero 2: Alcune banche sono già state incriminate in passato per aver fatto Cartello manipolando i tassi Euribor e Libor ai danni dei cittadini.

Queste banche sono proprio alcune di quelle abilitate a partecipare alle aste dei titoli italiani prime fra tutte : La Deutsche Bank; la JP Morgan.

Fonte: scenarieconomici.it

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Quando potremo vedere processati gli autori di azioni tanto abominevoli?

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“Il golpe è servito” è il titolo della conferenza che vi proponiamo, del giornalista d’inchiesta Francesco Amodeo, autore del libro “La matrix europea”-

Certo che questo titolo pare abbia i connotati di un complottismo di bassa lega. Ma notiamo che tale termine – “complottismo” oramai ricorra in molti articoli e in molti discorsi della stampa mainstream, perché la conoscenza sempre più diffusa di molti fatti e concetti finora nascosti al grande pubblico appare qualcosa di pericoloso e destabilizzante lo status quo; dunque con quel termine si tenta di delegittimare opinioni o interpretazioni di fatti che invece richiederebbero una maggiore riflessione.

Qui si parla della finanza speculativa che, contrariamente a quanto molti pensano, non è qualcosa di lontano e difficile da capire, quanto qualcosa di molto vicino, e finora solo difficile da conoscere. I  protagonisti dela vicenda non sono personaggi misteriosi, ma curiosamente noti; solo che ci sono noti sotto altre “sembianze”.

Sarebbe un peccato perdere questa breve conferenza densissima di dati ufficiali, articoli apparsi su vari giornali o sui siti delle organizzazioni citate. Doveroso investire questi cinquanta minuti per essere al corrente di fatti che stanno influenzando le nostre vite e influenzeranno quelle dei nostri figli e nipoti.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=r6mEH6VQO6I&t=35s

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Il Deep state americano ci riprova. Documento importantissimo

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Un’analisi di SGT Report riporta lucidamente i fatti accaduti ultimamente, non a caso in vista delle elezioni di medio termine dove Trump risulta essere ampiamente favorito. Qui non si tratta di fare le lodi di Trump, ma di prendere atto che egli non è un uomo dell’establishment e questo non può essere accettato dai “padroni universali” (definizione quantomai pertinente di Giulietto Chiesa).

La spedizione di pacchi bomba a personaggi chiaramente collegati all’establishment pare opera di goliardi, date le modalità al limite del ridicolo, se non fosse che si vorrebbe dare ad esse un valore estremamente serio. Sappiamo purtroppo che le operazioni false flag, americane e non, spesso sono seguite da reazioni terrificanti, anche guerre.

Ma questo documento dimostra che oramai questi giochi sono sempre meno convincenti e che la coscienza civile, in tutto il mondo, sta diffondendosi a una velocità che questi signori non erano in grado di prevedere.

Fonte: Pandoratv.it

Traduzione a cura di Ilaria Secci

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ABBIAMO APERTO UN CANALE TELEGRAM!

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Unireipunti ha aperto un canale Telegram, raggiungibile a questo indirizzo t.me/unireipunti da cui si possono ascoltare le più importanti news, tratte da byoblu.com , da pandoratv.it e da altre fonti indipendenti, in formato AUDIO. L’approccio è dunque estremamente parsimonioso dal punto di vista della batteria e dei megabyte da scaricare. Finalmente possiamo ascoltare le più importanti news in treno, in auto, o mentre camminiamo frettolosamente verso il posto di lavoro, senza spendere un euro.

Dal momento che è divenuto obsoleto ascoltare le normali radio – stiamo attendendo con trepidazione che Marcello Foa cominci a riformare la RAI – riteniamo che questo canale Telegram possa rispondere all’esigenza di molti, di attingere a fonti affidabili per seguire il flusso dei fatti, e per approfondire temi cui finora ci è stato di fatto negato l’accesso.

t.me/unireipunti

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IL FURTO DEL DEBITO PUBBLICO

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Il debito pubblico è l’argomento oramai entrato nel lessico di ogni italiano. Tutti ne parlano. I più evoluti, che parlano con grande convinzione e poi alzano la voce come contro un bifolco che non vuole capire, arrivano sempre alla famosa frase, cavallo di battaglia dei politici disonesti o cretini: “Ma ti rendi conto che i nostri nipoti nasceranno con un debito di 40000 euro sulle spalle?”

A dire il vero questa enorme scempiaggine (del debito pubblico che dovrebbe essere ripagato da ogni italiano) è stato il tema del cartellone digitale apparso in diverse stazioni italiane, a cura dell’Istituto Bruno Leoni, con l’evidente disonesto intento di seminare il panico fra gli elettori per influenzare il voto del 4 marzo dato che i sondaggi davano in crescita i partiti di opposizione all’establishment.

Questa operazione di procurato allarme ci ha dato fra l’altro l’occasione di pubblicare in forma permanente nella nostra home page il numeratore della cifra che l’Italia versa all’Unione Europea dal 2010, per chiarire che l’Italia nei confronti della stessa è contributore netto e non certo un paese in ginocchio bisognoso di aiuti in quanto sull’orlo del default.

Volete capire bene come sia la questione del famigerato debito pubblico italiano?

Dunque vi chiediamo una mezz’oretta di tempo per ascoltare Guido Grossi, giurista ed ex manager BNL, ripreso il 21 settembre scorso, a Roma, dalle telecamere di Byoblu, all’evento “Finanza al servizio della Politica, un approccio responsabile a Risparmio e Investimenti”, evento organizzato dal Centro Studi della “Confederazione Sovranità Popolare”.

Rimarrete sbalorditi di come sia semplice la questione e soprattutto come sia anni luce lontana dalle fandonie che ci hanno raccontato da trent’anni a questa parte.

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