L’INOCULO DELLA PAURA

Di Luca Schiesari.

Quello che è in
atto sembra un gigantesco esperimento sociale, teso a verificare fino
a quanto è possibile aumentare la pressione prima di provocare una
(eventuale) rottura.

Sembra.

Scuole chiuse. Attività chiuse. Interi paesi isolati e classificati come “no go zone”. Persone confinate a casa, in veri e propri arresti domiciliari o, a seconda di come lo si guarda, di sequestri di persona.

Per molto meno un ex
ministro è suscettibile di comparire in tribunale.

La corsa
all’accaparramento di generi alimentari e di mascherine protettive
come nei film di genere apocalittico.

Aprendo una parentesi, è curioso notare come il terreno sia stato accuratamente preparato negli anni da decine di opere di fantasia, che hanno posto un seme profondo nell’immaginario collettivo, coadiuvato da periodici sfoghi di epidemie reali auto consumate su sé stesse. Questo seme ha germogliato nell’inconscio, coperto dalla convinzione che fosse possibile solo nella fantasia, ma ha bucato con veemenza il terreno, generosamente annaffiato da un quotidiano bollettino allarmistico, crescendo esponenzialmente sotto il calore delle contorte disposizioni istituzionali. L’isolamento è divenuta una condizione “raccomandabile” e in pochi capiscono veramente la portata di questa affermazione. E i suoi effetti sul subconscio. Persone che evitano i contatti, stop completo ai baci, agli abbracci, alle strette di mano. Se proprio si deve vedere qualcuno, questo va tenuto a “distanza di sicurezza”.

Gli uffici pubblici
e le multinazionali ricorrono massicciamente al telelavoro.

Perfino le chiese, che hanno resistito alle guerre mondiali e alle epidemie di peste, vaiolo e di influenza spagnola, hanno capitolato senza colpo ferire, sospendendo le funzioni religiose e le la somministrazione di sacramenti (nei battesimi non si usa l’acqua). L’impatto sull’economia è potenzialmente devastante e rende la già traballante Italia, da decenni spolpata da politiche predatorie e speculative, ancora più in balia delle stesse.

Medici e personale ospedaliero allarmato che strillano di restare a casa, di non uscire, che non è mica Natale, non è mica Capodanno, non è neanche (ancora) Pasqua.

I decennali e scellerati tagli alla sanità hanno trasformato gli ospedali, in particolare la capacità di accoglienza dei reparti è per “pochi intimi” e non sarebbe in grado di fronteggiare la progressione geometrica dell’epidemia.

Viene stimato che
per un 90÷95% non ci sarebbe posto in ospedale nel pieno
dell’epidemia: è per questo che l’isolamento è invocato
ufficialmente come “l’effetto mangrovia” per le mareggiate,
dove l’innalzamento del livello del mare è contrastato dalla
capacità di tali piante di costruire un vero e proprio “terreno”
o sorta di suolo che rallenta l’incedere delle acque.

Ma sarà veramente
così?

Naturalmente, per
ogni pandemia che si rispetti si parla di un vaccino, che le case
farmaceutiche hanno già annunciato sarà pronto a breve per essere
SPERIMENTATO sulle persone.

Rileggete
attentamente la frase precedente, cercando di porre particolare
attenzione alla parola in maiuscolo. Se non è ancora comprensibile,
provate a rileggerla un’altra volta. Se ancora non scatta un
brivido lungo la schiena significa che la speciazione è già
iniziata e, in tal caso, non è possibile far più nulla per voi.

Altra notizia di
rilievo è la bizzarra coincidenza dell’attuale epidemia con la
massiccia esercitazione denominata “Event 201” che avuto luogo a
ottobre dello scorso anno presso il “Johns Hopkins Center for
Health Security” di New York in collaborazione con il “World
Economic Forum” e la “Fondazione Bill & Melissa Gates”.

Cos’è l’Event
201? Nient’altro che una simulazione di pandemia globale. Ma non
finisce qui, perché la causa scatenante era la stessa, precisamente
la stessa famiglia, dell’attuale epidemia.

Finora l’OMS non ha ancora dichiarato lo stato di pandemia, ufficialmente per via dei numeri di contagiati; numeri che, curiosamente, sono incompatibili con gli appelli allarmistici degli “addetti ai lavori” e che anche il Presidente Americano Trump definisce falsi. Abbiamo parlato in altro post dei cosiddetti “bond pandemia”, emessi sul mercato nel 2017 e che sono prossimi alla scadenza. Una dichiarazione di pandemia prima dello scadere dei termini equivarrebbe a una perdita ingente di soldi da parte di chi ha investito in essi (che non sono persone qualunque).

A tal proposito è
singolare la notizia di queste ultime settimane che la pandemia si
diffonda con la trasmissione della carta moneta. A essere sospettosi
non si può non notare la comunione di intenti con la cosiddetta
“lotta al contante” intrapresa recentemente dalle istituzioni
come soluzione all’evasione fiscale.

Rimarchevole che anche un quotidiano dai più considerato attendibile come “Il Sole 24 Ore” affermi che il rischio riguardi solo le persone anziane, precisamente gli ultra ottantenni, e perlopiù soggette ad altre (minimo due) patologie coesistenti. Relativamente agli organi di informazione va evidenziato il particolare metodo di diffusione delle notizie: quotidianamente martellano sulla diffusione dell’epidemia (di cui è doveroso sottolineare che il termine si riferisce al diffondersi di una malattia contagiosa e NON al suo potenziale pericolo) e dei provvedimenti presi per contenerla, e solo separatamente – e in sordina – ammettano che il rischio per la maggior parte della popolazione è basso. Quello che avviene nel microcosmo della quotidianità delle persone si riflette nel macrocosmo della Nazione. I nostri cittadini ora non sono desiderati in nessuna altra nazione e si arriva fino all’assurdo che la Cina, lo stesso paese da cui è iniziata l’epidemia, ci accusa di portare il contagio nella loro terra.

Questa Italofobia
assume tutt’altra connotazione alla luce della rivelazione che il
Paziente Zero è – sorpresa! – tedesco. Fatto assolutamente ben
occultato, sia dai media compiacenti, sia dalle autorità tedesche.

Un’altra curiosità è che, di fronte all’emergenza dichiarata, nel silenzio si forzino i tempi per approvare l’assurdo disegno di legge sull’omofobia, che ridurrebbe ulteriormente le libertà individuali di ognuno. In conseguenza di quanto sopra esposto, la situazione assume i connotati di qualcosa di più grande e vasto di una emergenza biologica; di sicuro non sembra limitata al campo della salute.

Sintetizzando:

I media parlano in
maniera stranamente coordinata di pandemia e le persone iniziano a
preoccuparsi seriamente.

Le istituzioni
varano disposizioni radicali di restrizione e le persone, che prima
erano molto preoccupate, vengono prese dal panico.

Le persone vengono
isolate, le attività chiuse e si aprono le porte di una prossima
crisi economica.

Questi
provvedimenti, tutti orientati a vietare l’incontro di persone
agiscono su vari fronti:

La chiusura delle
scuole pubbliche, delle Aziende, dei servizi pubblici, toglie la
SICUREZZA.

Il divieto di
aggregazioni di persone, siano esse pubbliche o private, toglie il
CONTATTO CON LA REALTÀ.

La mancanza di
contatto fisico (no a baci, abbracci e strette di mano) toglie il
CALORE UMANO.

La chiusura delle
chiese toglie ai fedeli la SPERANZA.

Gli allarmismi
quotidiani gonfiano la DIFFIDENZA VERSO IL PROSSIMO.

L’isolamento
conseguente crea SOLITUDINE.

È evidente che non
è solo qualcosa di biologico quello che ci minaccia, ma che il vero
contagio con cui abbiamo a che fare si propaga soprattutto per via
MEDIATICA.

È un efficace
modalità di ingegneria sociale al fine di condizionare le persone
affinché diano il consenso, in nome di una minaccia non alla loro
portata, alla riduzione di determinate libertà.

E per permettere che
il processo di condizionamento sia efficace ci impongono la
DIVISIONE.

Non importa qual è
la finalità con cui lo giustificano: CI VOGLIONO DIVISI.

E cosa garantisce
una efficace divisione?

LA PAURA.

PAURA MEDIATICA
INOCULATA DIRETTAMENTE NEL NOSTRO CENTRO EMOZIONALE.

La paura che spinge a lavarsi le mani ogni due minuti. La paura che genera isteria e corsa all’accaparramento dei generi alimentari, agli igienizzanti e alle mascherine protettive (peraltro inefficaci). La paura che fa rifiutare baci, saluti e abbracci. La paura che aumenta la distanza tra le persone per renderle sole e aprire la strada alla disperazione. La paura che convince all’isolamento volontario.

La paura che NON FA
RAGIONARE.

Con la paura si scende a compromessi anche con il più acerrimo nemico; anche con il carnefice dichiarato e manifesto. Questa è la nuova frontiera. L’ultimo passo sulla strada della DE-UMANIZZAZIONE.

Un attacco non solo
fisico/biologico ma, soprattutto, EMOTIVO.

Ovviamente non abbiamo la certezza del fine ultimo, ma è curioso notare che uno dei padri dell’UE che ci sta strangolando, l’economista e banchiere Jacques Attali, colui che aveva ipotizzato l’eutanasia di stato per eliminare i “vecchi” troppo costosi, nel 2009 ha dischiarato che solo la PAURA avrebbe causato le condizioni necessarie – o assenza di opposizione – per instaurare un epocale cambiamento sociale. Da decenni si registrano frammentazioni delle persone in fazioni opposte tra loro e il perché ce lo spiega Qualcuno che sembra saperne molto:

“Quando i cittadini sono divisi non hanno potere ‘collettivo’. Quando i cittadini non hanno potere collettivo non possono controllare le leve che li governano [leve di controllo]. [illusione di democrazia]”

“QUANDO SIETE
DIVISI, SIETE DEBOLI.

QUANDO SIETE DEBOLI,
NON AVETE ALCUN POTERE.

QUANDO NON AVETE
POTERE, NON AVETE CONTROLLO.

DIVISI PER RAZZA.

DIVISI PER CLASSE.

DIVISI PER
RELIGIONE.

DIVISI PER
AFFILIAZIONE POLITICA.

DIVISI COME ESSERI
UMANI.

DIVISI siete DEBOLI.

INSIEME siete FORTI

QUANDO SIETE FORTI
PENSATE CON LA VOSTRA TESTA.

QUANDO SIETE FORTI
SFIDATE QUELLO CHE VI VIENE DETTO DI CREDERE.

QUANDO SIETE FORTI
SIETE SVEGLI.

QUANDO SIETE FORTI NON SIETE PIU’ CONTROLLATI.

FIDATEVI DI VOI STESSI.

ABBIATE FEDE CHE NON SIETE DA SOLI.ABBIATE FEDE CHE CI SONO PERSONE BUONE PROPRIO VICINO A VOI CHE STANNO COMBATTENDO PER CIO’ CHE SAPPIAMO ESSERE GIUSTO.

CHE DIO VI BENEDICA
TUTTI.

WHERE WE GO ONE, WE
GO ALL!”

Quindi sta a noi la scelta se cedere alla paura e proseguire sulla strada del degrado morale e istituzionale dettato negli ultimi decenni oppure scegliere di non cedere e di conservare la nostra UMANITÀ. In chiusura evidenzio che non viene usato, di proposito, il nome del contagio che è sulla bocca di tutti; questo per evitare di alimentare l’eggregora che è stata creata dall’isterismo di massa.

Le dichiarazioni di
Attali del 2009:

L’articolo de
IlSole24Ore che parla del target dei contagiati:

https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-lombardia-769-nuovi-casi-113-morti-e-40-terapie-intensive-piu-550-guariti-26-rispetto-ieri-ADZlTtB

La parola
all’esperto di Bio-terrorismo:

https://www.tgcom24.mediaset.it/…/coronavirus-lesperto-amer…

Le dichiarazioni del
Presidente Trump sui dati OMS:

http://www.ansa.it/…/trump-falsi-i-dati-oms-sul-coronavirus…

La pandemia non
viene annunciata per le pressioni dei mercati finanziari:

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-coronavirus_per…/…/

L’Event 201:

https://disinformazione.it/…/lesercitazione-event-201-e-il…/

Il Paziente Zero è
tedesco:

https://www.theguardian.com//germany-confirms-first-human-…
https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMc2001468

A proposito del
disegno di legge sull’omofobia:

https://www.provitaefamiglia.it/…/flash-mentre-pensiamo-al-…




Pianeta Terra: verso l’estinzione

La fine del mondo? La sua data è stata annunciata molte volte, da sedicenti visionari, da sette religiose, e nominata anche da scienziati; il 9 settembre 2019 l’ESA dava per poco probabile (1:7000) l’impatto dell’asteroide 2006 QV89 con la Terra. I russi parlano di un evento ancora meno probabile (1:2.300.000) con l’asteroide Apophis, nel 2068.

Adesso, se da un lato non possiamo parlare di date, possiamo di sicuro sapere che siamo all’inizio della fine, a causa della telefonia cellulare, del WIFI, con una tragica accellerazione grazie alla tecnologia 5G.

Qui non si parla di un evento traumatico, ma di un lenta, inesorabile, silente, ma non meno insidiosa modificazione della vita sulla Terra, che impatterà il nostro DNA, i nostri organismi, la stessa epigenetica, con conseguenze terrificanti. Qualche allarme gli scienziati lo stanno già valutando, l’incremento parossistico del cancro, delle malattie neurodegenerative, dell’autismo nei bambini. Con il 5G tutti questi fattori avranno un incremento enorme, ma non sarà facile valutarlo perché da quelle millimetriche onde saremo irraggiati TUTTI, 24/24, 7 giorni su 7 e 365 giorni l’anno.

Non vi tranquillizzi il fatto che media e tv parlano solo in toni rassicuranti.

Cosa possiamo fare? Innanzitutto collezioniamo qualche punto, come il prossimo, offertoci da pandoratv.it

Se la gente sapesse cosa sta succedendo si ribellerebbe. Ma, almeno qui da noi, nessuno sa assolutamente niente.




OSTAGGI DELLA FOLLIA ECONOMICA

Un’altra intervista fondamentale di Claudio Messora a Guido Grossi dopo la prima da un milione di visualizzazioni da noi postata il 10 ottobre scorso. Anche questa intervista da annoverare fra le basi, punto fondamentale.

Qui non solo riceviamo un quadro abbastanza esaustivo della situazione italiana, ma anche soluzioni concrete, che il governo potrebbe in teoria attuare in tempi brevi.

Di sicuro possiamo farci un’idea dei guai in cui ci hanno cacciato 30 anni di una politica servile collusa con le oligarchie finanziarie che sono riuscite a prendere in mano il destino dei paesi della Unione Europea, e non solo.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=4wQbOWuY2v0




Geoingegneria o scie chimiche; dite come volete, ma ci stanno avvelenando.

Parlare di questo argomento è diventato quasi noioso, eppure non ci fermiamo e continuiamo a sollevare la questione; ci pare semplicemente pazzesco che la popolazione accetti le decisioni folli di potenti interessati ai propri scopi e non agli abitanti del pianeta.  Sappiamo che sull’argomento ci siano state anche alcune interrogazioni parlamentari, in Italia e anche a livello del parlamento europeo. I risultati ottenuti: zero.

Questo breve video sia di stimolo ai più pigri che non abbiano seguito alcuni post dedicati a questo argomento.

Abbiamo postato gli estratti di una conferenza di un ricercatore tedesco, Dietrich Klinghardt , e alcuni altri video, ultimamente di un dipendente aereoportuale che ha fatto un lavoro molto serio, completandolo con analisi chimiche, documentato in un primo video e in un secondo.

Addirittura il nove novembre scorso abbiamo avuto una ammissione sconvolgente del dottor Antonio Raschi, direttore dell’Istituto di Biometereologia del CNR di Firenze, che affermava essere in atto un esperimento planetario di controllo del clima.

Capiamo che molti non siano abituati a porsi domande e cosa una affermazione del genere potesse significare, ma a questo punto, se noi invece abbiamo capito, dovremmo cominciare a diffondere queste informazioni, pur a costo di essere presi per visionari. Anche se le immagini che vi proponiamo non lasciano molti dubbi sul fatto che, molto probabilmente, ci stanno avvelenando.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=H4waOa9MzG0&feature=youtu.be




Scie chimiche in prima serata su “Porta a porta”

Una cosa del genere in Italia non era mai successa. Durante “Porta a porta”, in prima serata, il responsabile dell’Istituto di Biometereologia del CNR di Firenze, il dottor Antonio Raschi, ammette il fatto che “Siamo al centro di un esperimento planetario (…) di cambiamento del clima”.

Il giornalista Massimo Mazzucco ha chiamato il dottor Raschi per telefono, e qui riportiamo la conversazione avvenuta. Giudicate voi, ma a noi pare che ci siano palesi contraddizioni; da un lato il dottor Raschi che cerca di smentire e minimizzare ciò che ha detto in televisione, dall’altro Mazzucco che lascia la cosa un poco indefinita.

Crediamo che ambedue siano al corrente del fatto che misurazioni di livelli di metalli presenti nell’acqua piovana, in acquedotti, sul terreno, siano già state fatte, da anni, e siano dati assodati. Oltretutto, ultimamente, un tecnico di Malpensa ha evidenziato alcuni fatti incontrovertibili, come riportato dal nostro blog, una prima volta e una seconda.

Forse Mazzucco non ha voluto imbarcarsi in una discussione per telefono, ma forse il dottor Raschi non ha potuto dire ciò che sapeva.

Sicuramente la questione della geoingegneria (il fenomeno delle irrorazioni di sostanze chimiche volte ad influenzare se non addirittura a gestire il clima) deve essere portata alla conoscenza della popolazione, cosa che finora non è stata fatta. 

La cosa interessante è che mentre pare che noi siamo qui a cercare di svelare realtà sconosciute, in realtà esista un documento proprio su questo progetto di controllo del clima, AIR FORCE 2025 tradotto in italiano dal sito nogeoingegneria.com




UN MINUTO PER CAPIRE CHI E COME STIA CAUSANDO IL DEFICIT ITALIANO

Brevissimo articolo ripreso dal canale Telegram di scenarieconomici.it in cui Francesco Amodeo, autore del libro “La Matrix europea”, ci dà alcuni semplici input per capire bene cosa stia succedendo con l’economia italiana. 

Questo minuto necessario a scorrere questo articoletto, da solo, costituisce un vero e proprio PUNTO, da includere ne “le basi” e da conservare e metabolizzare.

Un minuto per capire chi e come stia causando il deficit italiano per fare i propri interessi di F. Amodeo.

 

Fatto numero 1: Il Tesoro italiano piazza i propri titoli (Btp) secondo un meccanismo d’asta definito marginale.

Fatto numero 2: Le aste marginali eseguite dalla Banca d’Italia per conto del MEF sono incredibilmente sbilanciate a favore degli investitori e a danno dello Stato. Infatti a fine asta tutti i titoli saranno venduti al prezzo marginale, adattandosi cioè a quella che è stata l’offerta più bassa ricevuta che di conseguenza ha il rendimento più alto per l’investitore. In pratica lo Stato incassa di meno ed è costretto a pagare rendimenti più alti.

Fatto numero 3: A beneficiare di tali aste sono poche banche abilitate definite specialiste. Si tratta per il 90% di potentati bancari stranieri.

Ipotesi numero 1: Se queste banche facessero Cartello e si mettessero d’accordo basterebbe che unasola di esse facesse arrivare un’offerta più bassa e si abbasserebbe il prezzo marginale per tutte le altre ai danni dello Stato italiano e a favore degli investitori internazionali.

Certezza numero 1: Tra le banche abilitate a partecipare alle aste di BTP italiani ci sono La DeutscheBank; la JP Morgan; La Goldman Sachs.

Certezza numero 2: Alcune banche sono già state incriminate in passato per aver fatto Cartello manipolando i tassi Euribor e Libor ai danni dei cittadini.

Queste banche sono proprio alcune di quelle abilitate a partecipare alle aste dei titoli italiani prime fra tutte : La Deutsche Bank; la JP Morgan.

Fonte: scenarieconomici.it




Quando potremo vedere processati gli autori di azioni tanto abominevoli?

“Il golpe è servito” è il titolo della conferenza che vi proponiamo, del giornalista d’inchiesta Francesco Amodeo, autore del libro “La matrix europea”-

Certo che questo titolo pare abbia i connotati di un complottismo di bassa lega. Ma notiamo che tale termine – “complottismo” oramai ricorra in molti articoli e in molti discorsi della stampa mainstream, perché la conoscenza sempre più diffusa di molti fatti e concetti finora nascosti al grande pubblico appare qualcosa di pericoloso e destabilizzante lo status quo; dunque con quel termine si tenta di delegittimare opinioni o interpretazioni di fatti che invece richiederebbero una maggiore riflessione.

Qui si parla della finanza speculativa che, contrariamente a quanto molti pensano, non è qualcosa di lontano e difficile da capire, quanto qualcosa di molto vicino, e finora solo difficile da conoscere. I  protagonisti dela vicenda non sono personaggi misteriosi, ma curiosamente noti; solo che ci sono noti sotto altre “sembianze”.

Sarebbe un peccato perdere questa breve conferenza densissima di dati ufficiali, articoli apparsi su vari giornali o sui siti delle organizzazioni citate. Doveroso investire questi cinquanta minuti per essere al corrente di fatti che stanno influenzando le nostre vite e influenzeranno quelle dei nostri figli e nipoti.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=r6mEH6VQO6I&t=35s




Il Deep state americano ci riprova. Documento importantissimo

Un’analisi di SGT Report riporta lucidamente i fatti accaduti ultimamente, non a caso in vista delle elezioni di medio termine dove Trump risulta essere ampiamente favorito. Qui non si tratta di fare le lodi di Trump, ma di prendere atto che egli non è un uomo dell’establishment e questo non può essere accettato dai “padroni universali” (definizione quantomai pertinente di Giulietto Chiesa).

La spedizione di pacchi bomba a personaggi chiaramente collegati all’establishment pare opera di goliardi, date le modalità al limite del ridicolo, se non fosse che si vorrebbe dare ad esse un valore estremamente serio. Sappiamo purtroppo che le operazioni false flag, americane e non, spesso sono seguite da reazioni terrificanti, anche guerre.

Ma questo documento dimostra che oramai questi giochi sono sempre meno convincenti e che la coscienza civile, in tutto il mondo, sta diffondendosi a una velocità che questi signori non erano in grado di prevedere.

Fonte: Pandoratv.it

Traduzione a cura di Ilaria Secci




ABBIAMO APERTO UN CANALE TELEGRAM!

Unireipunti ha aperto un canale Telegram, raggiungibile a questo indirizzo t.me/unireipunti da cui si possono ascoltare le più importanti news, tratte da byoblu.com , da pandoratv.it e da altre fonti indipendenti, in formato AUDIO. L’approccio è dunque estremamente parsimonioso dal punto di vista della batteria e dei megabyte da scaricare. Finalmente possiamo ascoltare le più importanti news in treno, in auto, o mentre camminiamo frettolosamente verso il posto di lavoro, senza spendere un euro.

Dal momento che è divenuto obsoleto ascoltare le normali radio – stiamo attendendo con trepidazione che Marcello Foa cominci a riformare la RAI – riteniamo che questo canale Telegram possa rispondere all’esigenza di molti, di attingere a fonti affidabili per seguire il flusso dei fatti, e per approfondire temi cui finora ci è stato di fatto negato l’accesso.

t.me/unireipunti




IL FURTO DEL DEBITO PUBBLICO

Il debito pubblico è l’argomento oramai entrato nel lessico di ogni italiano. Tutti ne parlano. I più evoluti, che parlano con grande convinzione e poi alzano la voce come contro un bifolco che non vuole capire, arrivano sempre alla famosa frase, cavallo di battaglia dei politici disonesti o cretini: “Ma ti rendi conto che i nostri nipoti nasceranno con un debito di 40000 euro sulle spalle?”

A dire il vero questa enorme scempiaggine (del debito pubblico che dovrebbe essere ripagato da ogni italiano) è stato il tema del cartellone digitale apparso in diverse stazioni italiane, a cura dell’Istituto Bruno Leoni, con l’evidente disonesto intento di seminare il panico fra gli elettori per influenzare il voto del 4 marzo dato che i sondaggi davano in crescita i partiti di opposizione all’establishment.

Questa operazione di procurato allarme ci ha dato fra l’altro l’occasione di pubblicare in forma permanente nella nostra home page il numeratore della cifra che l’Italia versa all’Unione Europea dal 2010, per chiarire che l’Italia nei confronti della stessa è contributore netto e non certo un paese in ginocchio bisognoso di aiuti in quanto sull’orlo del default.

Volete capire bene come sia la questione del famigerato debito pubblico italiano?

Dunque vi chiediamo una mezz’oretta di tempo per ascoltare Guido Grossi, giurista ed ex manager BNL, ripreso il 21 settembre scorso, a Roma, dalle telecamere di Byoblu, all’evento “Finanza al servizio della Politica, un approccio responsabile a Risparmio e Investimenti”, evento organizzato dal Centro Studi della “Confederazione Sovranità Popolare”.

Rimarrete sbalorditi di come sia semplice la questione e soprattutto come sia anni luce lontana dalle fandonie che ci hanno raccontato da trent’anni a questa parte.