L’INOCULO DELLA PAURA

Di Luca Schiesari.

Quello che è in
atto sembra un gigantesco esperimento sociale, teso a verificare fino
a quanto è possibile aumentare la pressione prima di provocare una
(eventuale) rottura.

Sembra.

Scuole chiuse. Attività chiuse. Interi paesi isolati e classificati come “no go zone”. Persone confinate a casa, in veri e propri arresti domiciliari o, a seconda di come lo si guarda, di sequestri di persona.

Per molto meno un ex
ministro è suscettibile di comparire in tribunale.

La corsa
all’accaparramento di generi alimentari e di mascherine protettive
come nei film di genere apocalittico.

Aprendo una parentesi, è curioso notare come il terreno sia stato accuratamente preparato negli anni da decine di opere di fantasia, che hanno posto un seme profondo nell’immaginario collettivo, coadiuvato da periodici sfoghi di epidemie reali auto consumate su sé stesse. Questo seme ha germogliato nell’inconscio, coperto dalla convinzione che fosse possibile solo nella fantasia, ma ha bucato con veemenza il terreno, generosamente annaffiato da un quotidiano bollettino allarmistico, crescendo esponenzialmente sotto il calore delle contorte disposizioni istituzionali. L’isolamento è divenuta una condizione “raccomandabile” e in pochi capiscono veramente la portata di questa affermazione. E i suoi effetti sul subconscio. Persone che evitano i contatti, stop completo ai baci, agli abbracci, alle strette di mano. Se proprio si deve vedere qualcuno, questo va tenuto a “distanza di sicurezza”.

Gli uffici pubblici
e le multinazionali ricorrono massicciamente al telelavoro.

Perfino le chiese, che hanno resistito alle guerre mondiali e alle epidemie di peste, vaiolo e di influenza spagnola, hanno capitolato senza colpo ferire, sospendendo le funzioni religiose e le la somministrazione di sacramenti (nei battesimi non si usa l’acqua). L’impatto sull’economia è potenzialmente devastante e rende la già traballante Italia, da decenni spolpata da politiche predatorie e speculative, ancora più in balia delle stesse.

Medici e personale ospedaliero allarmato che strillano di restare a casa, di non uscire, che non è mica Natale, non è mica Capodanno, non è neanche (ancora) Pasqua.

I decennali e scellerati tagli alla sanità hanno trasformato gli ospedali, in particolare la capacità di accoglienza dei reparti è per “pochi intimi” e non sarebbe in grado di fronteggiare la progressione geometrica dell’epidemia.

Viene stimato che
per un 90÷95% non ci sarebbe posto in ospedale nel pieno
dell’epidemia: è per questo che l’isolamento è invocato
ufficialmente come “l’effetto mangrovia” per le mareggiate,
dove l’innalzamento del livello del mare è contrastato dalla
capacità di tali piante di costruire un vero e proprio “terreno”
o sorta di suolo che rallenta l’incedere delle acque.

Ma sarà veramente
così?

Naturalmente, per
ogni pandemia che si rispetti si parla di un vaccino, che le case
farmaceutiche hanno già annunciato sarà pronto a breve per essere
SPERIMENTATO sulle persone.

Rileggete
attentamente la frase precedente, cercando di porre particolare
attenzione alla parola in maiuscolo. Se non è ancora comprensibile,
provate a rileggerla un’altra volta. Se ancora non scatta un
brivido lungo la schiena significa che la speciazione è già
iniziata e, in tal caso, non è possibile far più nulla per voi.

Altra notizia di
rilievo è la bizzarra coincidenza dell’attuale epidemia con la
massiccia esercitazione denominata “Event 201” che avuto luogo a
ottobre dello scorso anno presso il “Johns Hopkins Center for
Health Security” di New York in collaborazione con il “World
Economic Forum” e la “Fondazione Bill & Melissa Gates”.

Cos’è l’Event
201? Nient’altro che una simulazione di pandemia globale. Ma non
finisce qui, perché la causa scatenante era la stessa, precisamente
la stessa famiglia, dell’attuale epidemia.

Finora l’OMS non ha ancora dichiarato lo stato di pandemia, ufficialmente per via dei numeri di contagiati; numeri che, curiosamente, sono incompatibili con gli appelli allarmistici degli “addetti ai lavori” e che anche il Presidente Americano Trump definisce falsi. Abbiamo parlato in altro post dei cosiddetti “bond pandemia”, emessi sul mercato nel 2017 e che sono prossimi alla scadenza. Una dichiarazione di pandemia prima dello scadere dei termini equivarrebbe a una perdita ingente di soldi da parte di chi ha investito in essi (che non sono persone qualunque).

A tal proposito è
singolare la notizia di queste ultime settimane che la pandemia si
diffonda con la trasmissione della carta moneta. A essere sospettosi
non si può non notare la comunione di intenti con la cosiddetta
“lotta al contante” intrapresa recentemente dalle istituzioni
come soluzione all’evasione fiscale.

Rimarchevole che anche un quotidiano dai più considerato attendibile come “Il Sole 24 Ore” affermi che il rischio riguardi solo le persone anziane, precisamente gli ultra ottantenni, e perlopiù soggette ad altre (minimo due) patologie coesistenti. Relativamente agli organi di informazione va evidenziato il particolare metodo di diffusione delle notizie: quotidianamente martellano sulla diffusione dell’epidemia (di cui è doveroso sottolineare che il termine si riferisce al diffondersi di una malattia contagiosa e NON al suo potenziale pericolo) e dei provvedimenti presi per contenerla, e solo separatamente – e in sordina – ammettano che il rischio per la maggior parte della popolazione è basso. Quello che avviene nel microcosmo della quotidianità delle persone si riflette nel macrocosmo della Nazione. I nostri cittadini ora non sono desiderati in nessuna altra nazione e si arriva fino all’assurdo che la Cina, lo stesso paese da cui è iniziata l’epidemia, ci accusa di portare il contagio nella loro terra.

Questa Italofobia
assume tutt’altra connotazione alla luce della rivelazione che il
Paziente Zero è – sorpresa! – tedesco. Fatto assolutamente ben
occultato, sia dai media compiacenti, sia dalle autorità tedesche.

Un’altra curiosità è che, di fronte all’emergenza dichiarata, nel silenzio si forzino i tempi per approvare l’assurdo disegno di legge sull’omofobia, che ridurrebbe ulteriormente le libertà individuali di ognuno. In conseguenza di quanto sopra esposto, la situazione assume i connotati di qualcosa di più grande e vasto di una emergenza biologica; di sicuro non sembra limitata al campo della salute.

Sintetizzando:

I media parlano in
maniera stranamente coordinata di pandemia e le persone iniziano a
preoccuparsi seriamente.

Le istituzioni
varano disposizioni radicali di restrizione e le persone, che prima
erano molto preoccupate, vengono prese dal panico.

Le persone vengono
isolate, le attività chiuse e si aprono le porte di una prossima
crisi economica.

Questi
provvedimenti, tutti orientati a vietare l’incontro di persone
agiscono su vari fronti:

La chiusura delle
scuole pubbliche, delle Aziende, dei servizi pubblici, toglie la
SICUREZZA.

Il divieto di
aggregazioni di persone, siano esse pubbliche o private, toglie il
CONTATTO CON LA REALTÀ.

La mancanza di
contatto fisico (no a baci, abbracci e strette di mano) toglie il
CALORE UMANO.

La chiusura delle
chiese toglie ai fedeli la SPERANZA.

Gli allarmismi
quotidiani gonfiano la DIFFIDENZA VERSO IL PROSSIMO.

L’isolamento
conseguente crea SOLITUDINE.

È evidente che non
è solo qualcosa di biologico quello che ci minaccia, ma che il vero
contagio con cui abbiamo a che fare si propaga soprattutto per via
MEDIATICA.

È un efficace
modalità di ingegneria sociale al fine di condizionare le persone
affinché diano il consenso, in nome di una minaccia non alla loro
portata, alla riduzione di determinate libertà.

E per permettere che
il processo di condizionamento sia efficace ci impongono la
DIVISIONE.

Non importa qual è
la finalità con cui lo giustificano: CI VOGLIONO DIVISI.

E cosa garantisce
una efficace divisione?

LA PAURA.

PAURA MEDIATICA
INOCULATA DIRETTAMENTE NEL NOSTRO CENTRO EMOZIONALE.

La paura che spinge a lavarsi le mani ogni due minuti. La paura che genera isteria e corsa all’accaparramento dei generi alimentari, agli igienizzanti e alle mascherine protettive (peraltro inefficaci). La paura che fa rifiutare baci, saluti e abbracci. La paura che aumenta la distanza tra le persone per renderle sole e aprire la strada alla disperazione. La paura che convince all’isolamento volontario.

La paura che NON FA
RAGIONARE.

Con la paura si scende a compromessi anche con il più acerrimo nemico; anche con il carnefice dichiarato e manifesto. Questa è la nuova frontiera. L’ultimo passo sulla strada della DE-UMANIZZAZIONE.

Un attacco non solo
fisico/biologico ma, soprattutto, EMOTIVO.

Ovviamente non abbiamo la certezza del fine ultimo, ma è curioso notare che uno dei padri dell’UE che ci sta strangolando, l’economista e banchiere Jacques Attali, colui che aveva ipotizzato l’eutanasia di stato per eliminare i “vecchi” troppo costosi, nel 2009 ha dischiarato che solo la PAURA avrebbe causato le condizioni necessarie – o assenza di opposizione – per instaurare un epocale cambiamento sociale. Da decenni si registrano frammentazioni delle persone in fazioni opposte tra loro e il perché ce lo spiega Qualcuno che sembra saperne molto:

“Quando i cittadini sono divisi non hanno potere ‘collettivo’. Quando i cittadini non hanno potere collettivo non possono controllare le leve che li governano [leve di controllo]. [illusione di democrazia]”

“QUANDO SIETE
DIVISI, SIETE DEBOLI.

QUANDO SIETE DEBOLI,
NON AVETE ALCUN POTERE.

QUANDO NON AVETE
POTERE, NON AVETE CONTROLLO.

DIVISI PER RAZZA.

DIVISI PER CLASSE.

DIVISI PER
RELIGIONE.

DIVISI PER
AFFILIAZIONE POLITICA.

DIVISI COME ESSERI
UMANI.

DIVISI siete DEBOLI.

INSIEME siete FORTI

QUANDO SIETE FORTI
PENSATE CON LA VOSTRA TESTA.

QUANDO SIETE FORTI
SFIDATE QUELLO CHE VI VIENE DETTO DI CREDERE.

QUANDO SIETE FORTI
SIETE SVEGLI.

QUANDO SIETE FORTI NON SIETE PIU’ CONTROLLATI.

FIDATEVI DI VOI STESSI.

ABBIATE FEDE CHE NON SIETE DA SOLI.ABBIATE FEDE CHE CI SONO PERSONE BUONE PROPRIO VICINO A VOI CHE STANNO COMBATTENDO PER CIO’ CHE SAPPIAMO ESSERE GIUSTO.

CHE DIO VI BENEDICA
TUTTI.

WHERE WE GO ONE, WE
GO ALL!”

Quindi sta a noi la scelta se cedere alla paura e proseguire sulla strada del degrado morale e istituzionale dettato negli ultimi decenni oppure scegliere di non cedere e di conservare la nostra UMANITÀ. In chiusura evidenzio che non viene usato, di proposito, il nome del contagio che è sulla bocca di tutti; questo per evitare di alimentare l’eggregora che è stata creata dall’isterismo di massa.

Le dichiarazioni di
Attali del 2009:

L’articolo de
IlSole24Ore che parla del target dei contagiati:

https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-lombardia-769-nuovi-casi-113-morti-e-40-terapie-intensive-piu-550-guariti-26-rispetto-ieri-ADZlTtB

La parola
all’esperto di Bio-terrorismo:

https://www.tgcom24.mediaset.it/…/coronavirus-lesperto-amer…

Le dichiarazioni del
Presidente Trump sui dati OMS:

http://www.ansa.it/…/trump-falsi-i-dati-oms-sul-coronavirus…

La pandemia non
viene annunciata per le pressioni dei mercati finanziari:

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-coronavirus_per…/…/

L’Event 201:

https://disinformazione.it/…/lesercitazione-event-201-e-il…/

Il Paziente Zero è
tedesco:

https://www.theguardian.com//germany-confirms-first-human-…
https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMc2001468

A proposito del
disegno di legge sull’omofobia:

https://www.provitaefamiglia.it/…/flash-mentre-pensiamo-al-…




Scie chimiche in prima serata su “Porta a porta”

Una cosa del genere in Italia non era mai successa. Durante “Porta a porta”, in prima serata, il responsabile dell’Istituto di Biometereologia del CNR di Firenze, il dottor Antonio Raschi, ammette il fatto che “Siamo al centro di un esperimento planetario (…) di cambiamento del clima”.

Il giornalista Massimo Mazzucco ha chiamato il dottor Raschi per telefono, e qui riportiamo la conversazione avvenuta. Giudicate voi, ma a noi pare che ci siano palesi contraddizioni; da un lato il dottor Raschi che cerca di smentire e minimizzare ciò che ha detto in televisione, dall’altro Mazzucco che lascia la cosa un poco indefinita.

Crediamo che ambedue siano al corrente del fatto che misurazioni di livelli di metalli presenti nell’acqua piovana, in acquedotti, sul terreno, siano già state fatte, da anni, e siano dati assodati. Oltretutto, ultimamente, un tecnico di Malpensa ha evidenziato alcuni fatti incontrovertibili, come riportato dal nostro blog, una prima volta e una seconda.

Forse Mazzucco non ha voluto imbarcarsi in una discussione per telefono, ma forse il dottor Raschi non ha potuto dire ciò che sapeva.

Sicuramente la questione della geoingegneria (il fenomeno delle irrorazioni di sostanze chimiche volte ad influenzare se non addirittura a gestire il clima) deve essere portata alla conoscenza della popolazione, cosa che finora non è stata fatta. 

La cosa interessante è che mentre pare che noi siamo qui a cercare di svelare realtà sconosciute, in realtà esista un documento proprio su questo progetto di controllo del clima, AIR FORCE 2025 tradotto in italiano dal sito nogeoingegneria.com




UN MINUTO PER CAPIRE CHI E COME STIA CAUSANDO IL DEFICIT ITALIANO

Brevissimo articolo ripreso dal canale Telegram di scenarieconomici.it in cui Francesco Amodeo, autore del libro “La Matrix europea”, ci dà alcuni semplici input per capire bene cosa stia succedendo con l’economia italiana. 

Questo minuto necessario a scorrere questo articoletto, da solo, costituisce un vero e proprio PUNTO, da includere ne “le basi” e da conservare e metabolizzare.

Un minuto per capire chi e come stia causando il deficit italiano per fare i propri interessi di F. Amodeo.

 

Fatto numero 1: Il Tesoro italiano piazza i propri titoli (Btp) secondo un meccanismo d’asta definito marginale.

Fatto numero 2: Le aste marginali eseguite dalla Banca d’Italia per conto del MEF sono incredibilmente sbilanciate a favore degli investitori e a danno dello Stato. Infatti a fine asta tutti i titoli saranno venduti al prezzo marginale, adattandosi cioè a quella che è stata l’offerta più bassa ricevuta che di conseguenza ha il rendimento più alto per l’investitore. In pratica lo Stato incassa di meno ed è costretto a pagare rendimenti più alti.

Fatto numero 3: A beneficiare di tali aste sono poche banche abilitate definite specialiste. Si tratta per il 90% di potentati bancari stranieri.

Ipotesi numero 1: Se queste banche facessero Cartello e si mettessero d’accordo basterebbe che unasola di esse facesse arrivare un’offerta più bassa e si abbasserebbe il prezzo marginale per tutte le altre ai danni dello Stato italiano e a favore degli investitori internazionali.

Certezza numero 1: Tra le banche abilitate a partecipare alle aste di BTP italiani ci sono La DeutscheBank; la JP Morgan; La Goldman Sachs.

Certezza numero 2: Alcune banche sono già state incriminate in passato per aver fatto Cartello manipolando i tassi Euribor e Libor ai danni dei cittadini.

Queste banche sono proprio alcune di quelle abilitate a partecipare alle aste dei titoli italiani prime fra tutte : La Deutsche Bank; la JP Morgan.

Fonte: scenarieconomici.it




Quando potremo vedere processati gli autori di azioni tanto abominevoli?

“Il golpe è servito” è il titolo della conferenza che vi proponiamo, del giornalista d’inchiesta Francesco Amodeo, autore del libro “La matrix europea”-

Certo che questo titolo pare abbia i connotati di un complottismo di bassa lega. Ma notiamo che tale termine – “complottismo” oramai ricorra in molti articoli e in molti discorsi della stampa mainstream, perché la conoscenza sempre più diffusa di molti fatti e concetti finora nascosti al grande pubblico appare qualcosa di pericoloso e destabilizzante lo status quo; dunque con quel termine si tenta di delegittimare opinioni o interpretazioni di fatti che invece richiederebbero una maggiore riflessione.

Qui si parla della finanza speculativa che, contrariamente a quanto molti pensano, non è qualcosa di lontano e difficile da capire, quanto qualcosa di molto vicino, e finora solo difficile da conoscere. I  protagonisti dela vicenda non sono personaggi misteriosi, ma curiosamente noti; solo che ci sono noti sotto altre “sembianze”.

Sarebbe un peccato perdere questa breve conferenza densissima di dati ufficiali, articoli apparsi su vari giornali o sui siti delle organizzazioni citate. Doveroso investire questi cinquanta minuti per essere al corrente di fatti che stanno influenzando le nostre vite e influenzeranno quelle dei nostri figli e nipoti.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=r6mEH6VQO6I&t=35s




ABBIAMO APERTO UN CANALE TELEGRAM!

Unireipunti ha aperto un canale Telegram, raggiungibile a questo indirizzo t.me/unireipunti da cui si possono ascoltare le più importanti news, tratte da byoblu.com , da pandoratv.it e da altre fonti indipendenti, in formato AUDIO. L’approccio è dunque estremamente parsimonioso dal punto di vista della batteria e dei megabyte da scaricare. Finalmente possiamo ascoltare le più importanti news in treno, in auto, o mentre camminiamo frettolosamente verso il posto di lavoro, senza spendere un euro.

Dal momento che è divenuto obsoleto ascoltare le normali radio – stiamo attendendo con trepidazione che Marcello Foa cominci a riformare la RAI – riteniamo che questo canale Telegram possa rispondere all’esigenza di molti, di attingere a fonti affidabili per seguire il flusso dei fatti, e per approfondire temi cui finora ci è stato di fatto negato l’accesso.

t.me/unireipunti




Sosteniamo Pandora TV!

Dobbiamo ammettere che Pandora TV è una delle fonti privilegiate di ispirazione di questo videoblog.

Anche se ci sono diverse cose che non condividiamo con Giulietto Chiesa, anche se abbiamo con Giulietto differenti provenienze culturali. Di fronte al delicato momento che questo governo sta vivendo, attaccato com’è praticamente da tutti gli organi di stampa, dal mondo delle banche e dalla finanza, dai burocrati europei, tutte entità espressioni dei poteri forti, manifestazioni palesi del nemico, è indispensabile disporre di fonti di informazioni alternative.

Pandora TV è indipendente ed è sostenuta solo dagli ascoltatori. Lanciamo, nel nostro piccolo, un appello perché questa preziosa fonte di informazioni non si spenga per mancanza di fondi.

Postiamo questo intervento live apparso su Facebook nei giorni scorsi, nel quale Giulietto Chiesa sintetizza con grande lucidità la situazione attuale in relazione al governo giallo-verde, manifestando una encomiabile onestà intellettuale, oltre che un grande senso di responsabilità nei confronti del popolo italiano del quale rispetta le scelte.

La situazione è di emergenza, dice Giulietto, ma dobbiamo comportarci democraticamente, rispettando la volontà popolare. Chi vorrebbe rovesciare questo governo, è una minoranza, contro il popolo, e dalla parte del nemico.

Intervento esemplare.

 

GIULIETTO CHIESA IN DIRETTA ORA: E' EMERGENZA. Chi ha domande da porre le scriva qui. Risponderò in diretta alle domande degli spettatori.

Опубликовано GIULIETTO CHIESA Четверг, 30 августа 2018 г.

Fonte: https://www.facebook.com/giuliettochiesa/videos/255401005107709/.

 




Valerio Malvezzi spiega l’inganno della Unione Europea

Siamo ben consci che quello che il noto esperto in finanzia Valerio Malvezzi svela in questo breve frammento potrebbe destare lo sconcerto in moltissimi ascoltatori; tuttavia, ascoltando attentamente le sue parole, sarebbe possibile avere un quadro coerente, comprensibile, logico, di quello che è accaduto in Italia – e in Europa – negli ultimi trent’anni, e magari diventerebbe possibile collezionare alcuni importanti punti, essenziali per arrivare a una interpretazione plausibile della realtà.

La crisi economica? Non esiste. Il debito pubblico? Come ce lo hanno presentato una truffa. L’Unione Europea? Per come si è realizzata solo un progetto per distruggere l’Italia a favore di Germania e Francia.

Illazioni? Meglio ascoltare Malvezzi; poi ne riparliamo.

Il video è di byoblu.com




La trappola del neo liberismo svelata da Valerio Malvezzi

Con questo breve intervento di Valerio Malvezzi, economista e professore universitario, si dischiude la realtà in cui si è trovata l’Italia, e non solo, negli ultimi tre decenni. Per chi fosse nuovo a tali argomenti sarà necessario riascoltare questo breve frammento, ma chi ha seguito il nostro blog troverà qui una perfetta sintesi.

Come sia stato possibile che in questi decenni sia il centrodestra che il centrosinistra, ma soprattutto quest’ultimo,  abbiano potuto avallare un sistema economico che stava privilegiando soltanto la finanza a sfavore della economia reale, le élites finanziarie a discapito dei lavoratori, le banche a danno dei cittadini, i ricchi che sono diventati sempre più ricchi a svantaggio di una sempre maggiore popolazione di poveri, ebbene questo è qualcosa che passerà nei libri di storia dove studieranno i nostri nipoti.

Ancora più grande il mistero che una tale visione antropologica, di stampo marcatamente gnostico e malthusiano non abbia messo in allarme i cattolici (il dubbio ha attanagliato anche Alberto Bagnai) che si sono persi in sottili disquisizioni sui valori non negoziabili quando era evidente che il grande peccato, che grida vendetta agli occhi di Dio, il non pagare la giusta mercede al lavoratore, fosse intrinsecamente inserito nel tipo di programmazione economica volgarmente chiamata crisi, mietendo milioni di vittime in Italia, e ancora palesemente in atto in Grecia.

Come sia stato possibile che i cattolici abbiano votato per i partiti che questo tipo di concezione hanno abbracciato acriticamente, molti per ignoranza, ma molti altri con dolo, sapendo a cosa tutto ciò avrebbe portato, sacrificando tutto all’idolo “Europa”?

Ce lo chiede l’Europa, più Europa, il sogno europeo.

Ma che importa se il numero di poveri in Italia è cresciuto a dismisura, cosa importa se gli ospedali chiudono, diminuiscono i posti letto, l’età  pensionabile rinviata, la disoccupazione raggiunge vette da dopoguerra, se abbiamo davanti un obiettivo tanto nobile quanto indistinto come la “piena integrazione europea”?

Era tutta una truffa. E lo è ancora. Ma qualcosa di nuovo e inaspettato è successo, le cose stanno cambiando.

Il popolo italiano ha mandato a casa i partiti che hanno portato l’Italia nella condizione attuale ed è nata una coalizione tanto atipica quanto inaspettata; con il proposito di mettere fine a questa che possiamo chiamare una vera e propria congiura, di cui Malvezzi ci svela il meccanismo.

L’Italia s’è desta.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=FYK7P15mgZk , un’altra perla, una delle più belle di Claudio Messora byoblu.com




“La verità ha sempre una sua bellezza”. Alberto Bagnai cita il nostro blog!

Riportiamo con orgoglio il frame in cui Alberto Bagnai cita il nostro blog, anche se con una piccola inesattezza, infatti parla di “unire i puntini” invece di “unire i punti”, ma al Nostro si perdona questo ed altro…

 

Con l’occasione vi raccomandiamo vivamente di ascoltare per intero la conferenza in occasione della presentazione della seconda edizione del libro di Marcello Foa “Gli stregoni della notizia” cui ha partecipato anche Vladimiro Giacché.

Fondamentale ascoltare gli interventi dei nostri tre eroi della dissidenza, in quanto ognuno di essi apporta un contributo assolutamente ineludibile per interpretare in maniera corretta i gravi processi di censura dell’informazione in atto. Inoltre è importante soffermarsi sul fatto che partecipino alla stessa conferenza, con grande armonia, “un comunista, un liberale ed un keynesiano” (Bagnai dixit); questo ci deve far riflettere sul fatto che l’approccio all’attuale situazione da “destra” o da “sinistra”, cioè prettamente ideologico, sia semplicemente obsoleto.

La sfida che abbiamo dinanzi oggi è se capiamo che l’Unione Europea sia una colossale trappola ad opera delle élites finanziarie (dei “padroni universali” – definizione di Giulietto Chiesa) oppure se continuiamo a considerarla pedissequamente come ce la vorrebbero vendere; un altissimo valore, una realtà metafisica, dunque ineluttabile, da accettare in ogni caso.

In un altro intervento il professor Bagnai notava che in presenza di forti compressioni sui diritti dei lavoratori l’unica strada per mantenere una qualche stabilità del sistema fosse una proporzionale manipolazione del sistema dell’informazione. Questo è il nodo centrale attorno al quale si dipanano gli acutissimi interventi dei nostri tre intellettuali cui va tutto il nostro plauso.

Fonte: byoblu.com




Come si fabbrica informazione al servizio dei Governi – Marcello Foa

Abbiamo bisogno di recuperare una informazione corretta. L’opinione pubblica è manipolata e il senso critico fra la popolazione sta diventando merce rara.

Provate a iniziare una discussione esprimendo dubbi sulla versione ufficiale di tutto e non caverete un ragno dal buco. Moltissimi italiani hanno ferree convinzioni su ogni argomento; le scie chimiche non esistono, dodici vaccini obbligatori per i bambini sono il bene assoluto, Assad continua a massacrare la sua popolazione con gas, uscire dall’Euro sarebbe una catastrofe, eppure essi non saprebbero spiegare quasi nulla del perché abbiano tali convinzioni, salvo poi rispondere con frasi fatte, con slogan. Tutto ok, è esattamente quello che si voleva ottenere.

Su come funzionino i sofisticati meccanismi che portano le masse a tali reazioni  ci erudisce Marcello Foa in una intervista su byoblu di Claudio Messora.

Il testo di riferimento della conferenza, di cui ne è una ampia presentazione, il libro dello stesso Foa, “Gli stregoni della notizia” pubblicato da poco in una versione aggiornata agli ultimi fatti accaduti.

Da non perdere, se vogliamo essere al corrente di quello che sta accadendo in Italia, e non solo, sul piano dell’informazione.

 

SiamoUna lezione di giornalismo tenuta Marcello Foa intervistato da Claudio Messora su byoblu.com