L’INOCULO DELLA PAURA

Di Luca Schiesari.

Quello che è in
atto sembra un gigantesco esperimento sociale, teso a verificare fino
a quanto è possibile aumentare la pressione prima di provocare una
(eventuale) rottura.

Sembra.

Scuole chiuse. Attività chiuse. Interi paesi isolati e classificati come “no go zone”. Persone confinate a casa, in veri e propri arresti domiciliari o, a seconda di come lo si guarda, di sequestri di persona.

Per molto meno un ex
ministro è suscettibile di comparire in tribunale.

La corsa
all’accaparramento di generi alimentari e di mascherine protettive
come nei film di genere apocalittico.

Aprendo una parentesi, è curioso notare come il terreno sia stato accuratamente preparato negli anni da decine di opere di fantasia, che hanno posto un seme profondo nell’immaginario collettivo, coadiuvato da periodici sfoghi di epidemie reali auto consumate su sé stesse. Questo seme ha germogliato nell’inconscio, coperto dalla convinzione che fosse possibile solo nella fantasia, ma ha bucato con veemenza il terreno, generosamente annaffiato da un quotidiano bollettino allarmistico, crescendo esponenzialmente sotto il calore delle contorte disposizioni istituzionali. L’isolamento è divenuta una condizione “raccomandabile” e in pochi capiscono veramente la portata di questa affermazione. E i suoi effetti sul subconscio. Persone che evitano i contatti, stop completo ai baci, agli abbracci, alle strette di mano. Se proprio si deve vedere qualcuno, questo va tenuto a “distanza di sicurezza”.

Gli uffici pubblici
e le multinazionali ricorrono massicciamente al telelavoro.

Perfino le chiese, che hanno resistito alle guerre mondiali e alle epidemie di peste, vaiolo e di influenza spagnola, hanno capitolato senza colpo ferire, sospendendo le funzioni religiose e le la somministrazione di sacramenti (nei battesimi non si usa l’acqua). L’impatto sull’economia è potenzialmente devastante e rende la già traballante Italia, da decenni spolpata da politiche predatorie e speculative, ancora più in balia delle stesse.

Medici e personale ospedaliero allarmato che strillano di restare a casa, di non uscire, che non è mica Natale, non è mica Capodanno, non è neanche (ancora) Pasqua.

I decennali e scellerati tagli alla sanità hanno trasformato gli ospedali, in particolare la capacità di accoglienza dei reparti è per “pochi intimi” e non sarebbe in grado di fronteggiare la progressione geometrica dell’epidemia.

Viene stimato che
per un 90÷95% non ci sarebbe posto in ospedale nel pieno
dell’epidemia: è per questo che l’isolamento è invocato
ufficialmente come “l’effetto mangrovia” per le mareggiate,
dove l’innalzamento del livello del mare è contrastato dalla
capacità di tali piante di costruire un vero e proprio “terreno”
o sorta di suolo che rallenta l’incedere delle acque.

Ma sarà veramente
così?

Naturalmente, per
ogni pandemia che si rispetti si parla di un vaccino, che le case
farmaceutiche hanno già annunciato sarà pronto a breve per essere
SPERIMENTATO sulle persone.

Rileggete
attentamente la frase precedente, cercando di porre particolare
attenzione alla parola in maiuscolo. Se non è ancora comprensibile,
provate a rileggerla un’altra volta. Se ancora non scatta un
brivido lungo la schiena significa che la speciazione è già
iniziata e, in tal caso, non è possibile far più nulla per voi.

Altra notizia di
rilievo è la bizzarra coincidenza dell’attuale epidemia con la
massiccia esercitazione denominata “Event 201” che avuto luogo a
ottobre dello scorso anno presso il “Johns Hopkins Center for
Health Security” di New York in collaborazione con il “World
Economic Forum” e la “Fondazione Bill & Melissa Gates”.

Cos’è l’Event
201? Nient’altro che una simulazione di pandemia globale. Ma non
finisce qui, perché la causa scatenante era la stessa, precisamente
la stessa famiglia, dell’attuale epidemia.

Finora l’OMS non ha ancora dichiarato lo stato di pandemia, ufficialmente per via dei numeri di contagiati; numeri che, curiosamente, sono incompatibili con gli appelli allarmistici degli “addetti ai lavori” e che anche il Presidente Americano Trump definisce falsi. Abbiamo parlato in altro post dei cosiddetti “bond pandemia”, emessi sul mercato nel 2017 e che sono prossimi alla scadenza. Una dichiarazione di pandemia prima dello scadere dei termini equivarrebbe a una perdita ingente di soldi da parte di chi ha investito in essi (che non sono persone qualunque).

A tal proposito è
singolare la notizia di queste ultime settimane che la pandemia si
diffonda con la trasmissione della carta moneta. A essere sospettosi
non si può non notare la comunione di intenti con la cosiddetta
“lotta al contante” intrapresa recentemente dalle istituzioni
come soluzione all’evasione fiscale.

Rimarchevole che anche un quotidiano dai più considerato attendibile come “Il Sole 24 Ore” affermi che il rischio riguardi solo le persone anziane, precisamente gli ultra ottantenni, e perlopiù soggette ad altre (minimo due) patologie coesistenti. Relativamente agli organi di informazione va evidenziato il particolare metodo di diffusione delle notizie: quotidianamente martellano sulla diffusione dell’epidemia (di cui è doveroso sottolineare che il termine si riferisce al diffondersi di una malattia contagiosa e NON al suo potenziale pericolo) e dei provvedimenti presi per contenerla, e solo separatamente – e in sordina – ammettano che il rischio per la maggior parte della popolazione è basso. Quello che avviene nel microcosmo della quotidianità delle persone si riflette nel macrocosmo della Nazione. I nostri cittadini ora non sono desiderati in nessuna altra nazione e si arriva fino all’assurdo che la Cina, lo stesso paese da cui è iniziata l’epidemia, ci accusa di portare il contagio nella loro terra.

Questa Italofobia
assume tutt’altra connotazione alla luce della rivelazione che il
Paziente Zero è – sorpresa! – tedesco. Fatto assolutamente ben
occultato, sia dai media compiacenti, sia dalle autorità tedesche.

Un’altra curiosità è che, di fronte all’emergenza dichiarata, nel silenzio si forzino i tempi per approvare l’assurdo disegno di legge sull’omofobia, che ridurrebbe ulteriormente le libertà individuali di ognuno. In conseguenza di quanto sopra esposto, la situazione assume i connotati di qualcosa di più grande e vasto di una emergenza biologica; di sicuro non sembra limitata al campo della salute.

Sintetizzando:

I media parlano in
maniera stranamente coordinata di pandemia e le persone iniziano a
preoccuparsi seriamente.

Le istituzioni
varano disposizioni radicali di restrizione e le persone, che prima
erano molto preoccupate, vengono prese dal panico.

Le persone vengono
isolate, le attività chiuse e si aprono le porte di una prossima
crisi economica.

Questi
provvedimenti, tutti orientati a vietare l’incontro di persone
agiscono su vari fronti:

La chiusura delle
scuole pubbliche, delle Aziende, dei servizi pubblici, toglie la
SICUREZZA.

Il divieto di
aggregazioni di persone, siano esse pubbliche o private, toglie il
CONTATTO CON LA REALTÀ.

La mancanza di
contatto fisico (no a baci, abbracci e strette di mano) toglie il
CALORE UMANO.

La chiusura delle
chiese toglie ai fedeli la SPERANZA.

Gli allarmismi
quotidiani gonfiano la DIFFIDENZA VERSO IL PROSSIMO.

L’isolamento
conseguente crea SOLITUDINE.

È evidente che non
è solo qualcosa di biologico quello che ci minaccia, ma che il vero
contagio con cui abbiamo a che fare si propaga soprattutto per via
MEDIATICA.

È un efficace
modalità di ingegneria sociale al fine di condizionare le persone
affinché diano il consenso, in nome di una minaccia non alla loro
portata, alla riduzione di determinate libertà.

E per permettere che
il processo di condizionamento sia efficace ci impongono la
DIVISIONE.

Non importa qual è
la finalità con cui lo giustificano: CI VOGLIONO DIVISI.

E cosa garantisce
una efficace divisione?

LA PAURA.

PAURA MEDIATICA
INOCULATA DIRETTAMENTE NEL NOSTRO CENTRO EMOZIONALE.

La paura che spinge a lavarsi le mani ogni due minuti. La paura che genera isteria e corsa all’accaparramento dei generi alimentari, agli igienizzanti e alle mascherine protettive (peraltro inefficaci). La paura che fa rifiutare baci, saluti e abbracci. La paura che aumenta la distanza tra le persone per renderle sole e aprire la strada alla disperazione. La paura che convince all’isolamento volontario.

La paura che NON FA
RAGIONARE.

Con la paura si scende a compromessi anche con il più acerrimo nemico; anche con il carnefice dichiarato e manifesto. Questa è la nuova frontiera. L’ultimo passo sulla strada della DE-UMANIZZAZIONE.

Un attacco non solo
fisico/biologico ma, soprattutto, EMOTIVO.

Ovviamente non abbiamo la certezza del fine ultimo, ma è curioso notare che uno dei padri dell’UE che ci sta strangolando, l’economista e banchiere Jacques Attali, colui che aveva ipotizzato l’eutanasia di stato per eliminare i “vecchi” troppo costosi, nel 2009 ha dischiarato che solo la PAURA avrebbe causato le condizioni necessarie – o assenza di opposizione – per instaurare un epocale cambiamento sociale. Da decenni si registrano frammentazioni delle persone in fazioni opposte tra loro e il perché ce lo spiega Qualcuno che sembra saperne molto:

“Quando i cittadini sono divisi non hanno potere ‘collettivo’. Quando i cittadini non hanno potere collettivo non possono controllare le leve che li governano [leve di controllo]. [illusione di democrazia]”

“QUANDO SIETE
DIVISI, SIETE DEBOLI.

QUANDO SIETE DEBOLI,
NON AVETE ALCUN POTERE.

QUANDO NON AVETE
POTERE, NON AVETE CONTROLLO.

DIVISI PER RAZZA.

DIVISI PER CLASSE.

DIVISI PER
RELIGIONE.

DIVISI PER
AFFILIAZIONE POLITICA.

DIVISI COME ESSERI
UMANI.

DIVISI siete DEBOLI.

INSIEME siete FORTI

QUANDO SIETE FORTI
PENSATE CON LA VOSTRA TESTA.

QUANDO SIETE FORTI
SFIDATE QUELLO CHE VI VIENE DETTO DI CREDERE.

QUANDO SIETE FORTI
SIETE SVEGLI.

QUANDO SIETE FORTI NON SIETE PIU’ CONTROLLATI.

FIDATEVI DI VOI STESSI.

ABBIATE FEDE CHE NON SIETE DA SOLI.ABBIATE FEDE CHE CI SONO PERSONE BUONE PROPRIO VICINO A VOI CHE STANNO COMBATTENDO PER CIO’ CHE SAPPIAMO ESSERE GIUSTO.

CHE DIO VI BENEDICA
TUTTI.

WHERE WE GO ONE, WE
GO ALL!”

Quindi sta a noi la scelta se cedere alla paura e proseguire sulla strada del degrado morale e istituzionale dettato negli ultimi decenni oppure scegliere di non cedere e di conservare la nostra UMANITÀ. In chiusura evidenzio che non viene usato, di proposito, il nome del contagio che è sulla bocca di tutti; questo per evitare di alimentare l’eggregora che è stata creata dall’isterismo di massa.

Le dichiarazioni di
Attali del 2009:

L’articolo de
IlSole24Ore che parla del target dei contagiati:

https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-lombardia-769-nuovi-casi-113-morti-e-40-terapie-intensive-piu-550-guariti-26-rispetto-ieri-ADZlTtB

La parola
all’esperto di Bio-terrorismo:

https://www.tgcom24.mediaset.it/…/coronavirus-lesperto-amer…

Le dichiarazioni del
Presidente Trump sui dati OMS:

http://www.ansa.it/…/trump-falsi-i-dati-oms-sul-coronavirus…

La pandemia non
viene annunciata per le pressioni dei mercati finanziari:

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-coronavirus_per…/…/

L’Event 201:

https://disinformazione.it/…/lesercitazione-event-201-e-il…/

Il Paziente Zero è
tedesco:

https://www.theguardian.com//germany-confirms-first-human-…
https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMc2001468

A proposito del
disegno di legge sull’omofobia:

https://www.provitaefamiglia.it/…/flash-mentre-pensiamo-al-…




Il Deep state americano ci riprova. Documento importantissimo

Un’analisi di SGT Report riporta lucidamente i fatti accaduti ultimamente, non a caso in vista delle elezioni di medio termine dove Trump risulta essere ampiamente favorito. Qui non si tratta di fare le lodi di Trump, ma di prendere atto che egli non è un uomo dell’establishment e questo non può essere accettato dai “padroni universali” (definizione quantomai pertinente di Giulietto Chiesa).

La spedizione di pacchi bomba a personaggi chiaramente collegati all’establishment pare opera di goliardi, date le modalità al limite del ridicolo, se non fosse che si vorrebbe dare ad esse un valore estremamente serio. Sappiamo purtroppo che le operazioni false flag, americane e non, spesso sono seguite da reazioni terrificanti, anche guerre.

Ma questo documento dimostra che oramai questi giochi sono sempre meno convincenti e che la coscienza civile, in tutto il mondo, sta diffondendosi a una velocità che questi signori non erano in grado di prevedere.

Fonte: Pandoratv.it

Traduzione a cura di Ilaria Secci




ABBIAMO APERTO UN CANALE TELEGRAM!

Unireipunti ha aperto un canale Telegram, raggiungibile a questo indirizzo t.me/unireipunti da cui si possono ascoltare le più importanti news, tratte da byoblu.com , da pandoratv.it e da altre fonti indipendenti, in formato AUDIO. L’approccio è dunque estremamente parsimonioso dal punto di vista della batteria e dei megabyte da scaricare. Finalmente possiamo ascoltare le più importanti news in treno, in auto, o mentre camminiamo frettolosamente verso il posto di lavoro, senza spendere un euro.

Dal momento che è divenuto obsoleto ascoltare le normali radio – stiamo attendendo con trepidazione che Marcello Foa cominci a riformare la RAI – riteniamo che questo canale Telegram possa rispondere all’esigenza di molti, di attingere a fonti affidabili per seguire il flusso dei fatti, e per approfondire temi cui finora ci è stato di fatto negato l’accesso.

t.me/unireipunti




Sosteniamo Pandora TV!

Dobbiamo ammettere che Pandora TV è una delle fonti privilegiate di ispirazione di questo videoblog.

Anche se ci sono diverse cose che non condividiamo con Giulietto Chiesa, anche se abbiamo con Giulietto differenti provenienze culturali. Di fronte al delicato momento che questo governo sta vivendo, attaccato com’è praticamente da tutti gli organi di stampa, dal mondo delle banche e dalla finanza, dai burocrati europei, tutte entità espressioni dei poteri forti, manifestazioni palesi del nemico, è indispensabile disporre di fonti di informazioni alternative.

Pandora TV è indipendente ed è sostenuta solo dagli ascoltatori. Lanciamo, nel nostro piccolo, un appello perché questa preziosa fonte di informazioni non si spenga per mancanza di fondi.

Postiamo questo intervento live apparso su Facebook nei giorni scorsi, nel quale Giulietto Chiesa sintetizza con grande lucidità la situazione attuale in relazione al governo giallo-verde, manifestando una encomiabile onestà intellettuale, oltre che un grande senso di responsabilità nei confronti del popolo italiano del quale rispetta le scelte.

La situazione è di emergenza, dice Giulietto, ma dobbiamo comportarci democraticamente, rispettando la volontà popolare. Chi vorrebbe rovesciare questo governo, è una minoranza, contro il popolo, e dalla parte del nemico.

Intervento esemplare.

 

GIULIETTO CHIESA IN DIRETTA ORA: E' EMERGENZA. Chi ha domande da porre le scriva qui. Risponderò in diretta alle domande degli spettatori.

Опубликовано GIULIETTO CHIESA Четверг, 30 августа 2018 г.

Fonte: https://www.facebook.com/giuliettochiesa/videos/255401005107709/.

 




Cosa sapete voi dell’Africa? NULLA

Ci siamo già occupati su questo blog di parlare della Francia colonialista e adesso ci pare il momento di rilanciare l’argomento perché vediamo il dibattito italiano, e anche europeo sull’immigrazione inficiato da grandissimi equivoci, da miti, e da fake news.

L’intervista a Mohamed Konare, leader del movimento Panafricanista, è a cura di byoblu.com

È perlomeno strabiliante assistere allo spettacolo di politici, giornalisti e persino uomini dello spettacolo, che attaccano il governo italiano in nome di un buonismo cui purtroppo ha aderito anche parte del clero cattolico, con iniziative che sfiorano il ridicolo.

Ebbene, non pensiamo male di nessuno, e crediamo che tutti agiscano in buona fede semplicemente per credere ciecamente alle fandonie diffuse dai media; ma almeno cerchiamo di mettere a conoscenza la maggior parte delle persone possibile su questo argomento, che riguarda l’Africa, ma che non può, nello stesso tempo, non riguardare l’assetto geopolitico mondiale e l’assetto politico e sociale dell’Italia.

Ancora grazie a Claudio Messora per la sua preziosa opera di divulgazione degli argomenti più importanti, accuratamente a noi nascosti dai media.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?time_continue=34&v=zsL2NoR2BY0

 




La storia della dinastia Rothschild

Ecco un’avvincente intervista di Claudio Messora –  byoblu.com a Pietro Ratto, storico e titolare del sito incontrostoria.it che ci parla della dinastia Rothschild di cui pare si debbano occupare solo siti sensazionalistici e di fantasia. Questo video invece ci porta in una dimensione rigorosamente storica. La recensione al suo libro “I Rothschild e gli altri” la potete trovare sul sito di Pietro Ratto.

Alla fine della conferenza-intervista ci accorgeremo del fatto che sarebbe stato veramente da imprudenti non conoscere la storia di questa famiglia ebraica che tanta importanza ha rivestito e sta rivestendo attualmente nello scenario geopolitico internazionale. Siamo assolutamente convinti che senza conoscere questa storia avremmo della realtà attuale solo una visione parziale.

Il perché di certi argomenti non si tratti mai nei media mainstream se non in maniera superficiale e romanzata, beh, dovrebbe essere intuitivo capirlo. L’Establishment mondiale  ha tutto l’interesse che ci occupiamo attivamente del campionato di calcio, di quale sia il prezzo di Ronaldo, e delle ultime serie tv. Di tutto il resto è meglio che non ci occupiamo, salvo poi ascoltare a bocca aperta il parere dei tuttologi dei talk show, loro si espertissimi, quelli che escludevano a priori la brexit, la vittoria di Trump e la bocciatura del referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016.

 

Attenzione, sono gli stessi che tuonano contro l’attuale governo sovranista Di Maio-Salvini, che prevedono si schianterà in pochi mesi, sono gli stessi che condannano l’attuale impostazione economica del governo usando gli stessi paradigmi che hanno portato l’Italia allo sfascio attuale.

Dunque certe cose è meglio conoscerle; poi, una volta preso nota dei punti acquisiti, ci potremmo anche cimentare nel disegnare un quadro della situazione perlomeno coerente.

 

 

 

 

 




La Trilateral commission

In Italia è assolutamente normale trovare persone che non abbiano neppure la minima idea di cosa sia la Commissione trilaterale, tanto meno che essa sia uno dei più importanti organi del Potere; sono le stesse persone che non sanno di cosa si parli quando si nomina, a proposito degli Stati Uniti, il Deep State o lo Shadow Government e che quindi non riescono a capire niente di ciò che faccia il buon Trump e il perché lo faccia.

Bene, procediamo per gradi; intanto ci sentiamo di affermare che chi non sappia nemmeno cosa sia la Commissione trilaterale praticamente ha zero chances di capire cosa stia succedendo nella scena politica italiana ed europea, e perfino internazionale, in quanto questa consorteria di potenti, si riunisce ufficialmente, anche se a porte chiuse, e senza la presenza di un giornalista, (o comunque i giornalisti presenti cessano di esserlo) per decidere sulle sorti del pianeta, prendendo decisioni che riguardano la vita delle persone, non solo delle aziende o banche da essi capitanate. La qual cosa ci dovrebbe, come minimo, mettere in allarme. Almeno che non siamo così presi dal seguire il Grande fratello o l’ultima serie tv di Netflix.

Seguire la disamina di Valerio Lo Monaco sarà assolutamente avvincente e foriera di una nostra crescita culturale ed umana. Un punto assolutamente fondamentale. Approfondire l’argomento è possibile, comprando il libro di cui la conferenza è una presentazione: “Governance: l’autoritarismo moderno”.

Non ringrazieremo mai abbastanza Claudio Messora di byoblu.com che con grande professionalità ed onestà intellettuale ci ha regalato le più interessanti interviste e conferenze di questi ultimi anni.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=6eaTW6nQ5ig&feature=youtu.be




“La verità ha sempre una sua bellezza”. Alberto Bagnai cita il nostro blog!

Riportiamo con orgoglio il frame in cui Alberto Bagnai cita il nostro blog, anche se con una piccola inesattezza, infatti parla di “unire i puntini” invece di “unire i punti”, ma al Nostro si perdona questo ed altro…

 

Con l’occasione vi raccomandiamo vivamente di ascoltare per intero la conferenza in occasione della presentazione della seconda edizione del libro di Marcello Foa “Gli stregoni della notizia” cui ha partecipato anche Vladimiro Giacché.

Fondamentale ascoltare gli interventi dei nostri tre eroi della dissidenza, in quanto ognuno di essi apporta un contributo assolutamente ineludibile per interpretare in maniera corretta i gravi processi di censura dell’informazione in atto. Inoltre è importante soffermarsi sul fatto che partecipino alla stessa conferenza, con grande armonia, “un comunista, un liberale ed un keynesiano” (Bagnai dixit); questo ci deve far riflettere sul fatto che l’approccio all’attuale situazione da “destra” o da “sinistra”, cioè prettamente ideologico, sia semplicemente obsoleto.

La sfida che abbiamo dinanzi oggi è se capiamo che l’Unione Europea sia una colossale trappola ad opera delle élites finanziarie (dei “padroni universali” – definizione di Giulietto Chiesa) oppure se continuiamo a considerarla pedissequamente come ce la vorrebbero vendere; un altissimo valore, una realtà metafisica, dunque ineluttabile, da accettare in ogni caso.

In un altro intervento il professor Bagnai notava che in presenza di forti compressioni sui diritti dei lavoratori l’unica strada per mantenere una qualche stabilità del sistema fosse una proporzionale manipolazione del sistema dell’informazione. Questo è il nodo centrale attorno al quale si dipanano gli acutissimi interventi dei nostri tre intellettuali cui va tutto il nostro plauso.

Fonte: byoblu.com




La crisi in cui ci troviamo è falsa; quello che non ci dicono…

Un intervento molto stimolante di Giulietto Chiesa, pubblicato il 29 maggio del 2012 pochi mesi dopo la nomina di Mario Monti a capo del governo tecnico. Si possono non condividere alcuni punti di vista di Chiesa, soprattutto riguardanti la visuale sul riscaldamento del pianeta, aspetto ampiamente messo in discussione da numerosi scienziati, ma non si può fare a meno di riflettere su come sia strutturata l’Unione Europea, sul famigerato debito pubblico, probabilmente la più grande mistificazione che ci sia mai stata propinata.

Questo intervento va annoverato come uno dei punti basilari di questo blog, insieme ad altre conferenze, quelle di Paolo Barnard, su “Il vero potere” (nomi e cognomi) , il Trattato di Lisbona e infine su “Il più grande crimine”

Abbiamo bisogno di ripensare tutto, senza prendere per scontato tutto quello che i media ci raccontano.

Abbiamo bisogno di riflettere; e a questo scopo la conferenza in oggetto ci pare fondamentale.




La trappola della Unione Europea

Alberto Micalizzi, intervistato dall’eroe della comunicazione, Claudio Messora di byoblu.com , ci fa una lectio magistralis di economia dove spiega con un linguaggio semplice in che cosa consista la struttura della Unione Europea; in un gigantesco imbroglio, dal quale dobbiamo liberarci al più presto.

A un quarto d’ora dalla chiusura dei seggi, mentre aspettiamo il responso delle urne possiamo affermare che questa tornata elettorale si giocava solo sulla lotta fra partiti sovranisti e partiti europeisti.

Moltissimi elettori hanno sbagliato a votare semplicemente non essendo al corrente di questa differenza, per essere completamente all’oscuro del perché di questa falsa crisi che invece è un piano prestabilito delle élites finanziarie, che sta andando avanti grazie alla collusione dei partiti. Europeisti.

Seguite con pazienza questa conferenza per prendere coscienza della serietà del problema nel quale ci siamo cacciati, o meglio, nel quale politici collusi o incompetenti ci hanno cacciato.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=vWPprEDGu-w