• I soldi italiani regalati all’Europa dal 2000 sono:

Il Club Bilderberg; solo alcuni cenni

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A non sapere niente di questo “misterioso” club si rischia di rimanere ignari dei meccanismi di tutto quanto accade, a livello internazionale, e locale – italiano, le guerre, la crisi, la disoccupazione, l’Euro, l’Unione Europea e tutte le sue mefitiche istanze.

Fidatevi, l’argomento va approfondito. Anche se i giornali non ne parlano, e nemmeno i notiziari e nessun approfondimento in seppur prestigiose riviste. Qui cominciamo a parlarne citando solo un brano del libro di Daniel Estulin, “Il club Bilderberg” Arianna Editrice.

IL BILDERBERG SMASCHERATO

Thomas Jefferson, uno dei padri fondatori della democrazia americana, usava affermare: «I singoli atti compiuti da un tiranno li si possono ascrivere all’opinione occasionale di quel giorno, ma una serie di soprusi, iniziata in un determinato periodo e portata avanti in modo continuativo durante l’avvicendarsi dei Presidenti, dimostra fin troppo chiaramente che esiste un piano sistematico, volto a ridurci in schiavitù». La caratteristica più profonda di questo gruppo mondiale, quasi esclusivamente maschile e corporativo, fu espressa da David Rockefeller nel giugno del 1991, durante il meeting del Bilderberg di Baden-Baden, in Germania, quando affermò che «una sovranità sovranazionale, esercitata da una élite intellettuale e di banchieri mondiali, è sicuramente preferibile all’autodeterminazione delle nazioni, come avveniva nei secoli scorsi». Il 9 dicembre 2001, il professore John Mc Murtry, dell’Università di Guelph (Canada), disse, nel suo discorso di apertura di un forum intitolato “Cosa può fare, il Canada, di fronte al terrorismo e alla guerra?”: In quanto struttura di potere a livello mondiale, messa in piedi dalle stesse forze finanziarie e dal sistema dei mass media, (Il club Bilderberg ndr) ha posto Tony Blair a guida della Gran Bretagna e George W.Bush alla Casa Bianca, nonostante la maggioranza dei votanti fosse contraria. Le multinazionali hanno finanziato e comprato questi leader politici per essere certi che questi uomini corrotti servissero i loro piani più di quanto non avrebbero fatto dei governi liberamente eletti dal popolo, e hanno fatto in modo, attraverso la creazione di entità plenipotenziarie e provvedimenti per mercati transnazionali, che i governi non potessero ostacolare i loro piani a lungo, senza infrangere le nuove leggi commerciali e finanziarie, con cui vengono tutelati solo i diritti di queste grandi multinazionali”.

“Quello che mi lascia perplesso è che le altre persone non riescano a vedere i pericoli nascosti dietro a tutto questo. Dipende forse dal fatto che la conoscenza porta a responsabilità e spinge a impegnarsi per ottenere un cambiamento? Se tutti noi ci rendessimo conto che esiste un potere molto più forte dei vari presidenti eletti dal popolo, un’autorità spirituale molto più potente del Papa, un potere invisibile – il sistema bancario internazionale, il più potente sistema di propaganda della storia dell’umanità – che controlla gli apparati di tutti gli eserciti e tutti i servizi segreti del mondo, saremmo costretti a concludere che la democrazia, nelle migliori delle ipotesi, è una illusione e, nella peggiore, rappresenta il preludio per quella dittatura che si chiama “nuovo ordine mondiale”.

Daniel Estulin “Il club Bilderberg” pag. 101-102

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